Oggi
si discute dei famosi aerei che costano come un pacco di noccioline e che, all’occorrezza,
si trasformano in ottimi forni da cucina professionale. Se il PD ha presentato
una mozione anti-F35, il ministro quasi nobel per la pace Mario Mauro vorrebbe far
approvare una mozione di maggioranza che da un lato salvaguardi le prerogative
del Parlamento e dall'altro tuteli la posizione assunta, tramite il Consiglio
supremo di Difesa, dal presidente della Repubblica. In pratica che rimanga
tutto come è ora, acquisti compresi.
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
mercoledì 10 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
1918. Gli infermieri digiunano: e chi se ne frega!
Dopo
sette giorni di digiuno, gli infermieri delle Molinette constatano che ai
politici non gliene può fregare de meno di loro e della loro protesta. I
cittadini sono solidali, loro neanche si sono presentati alla tenda allestita
per ospitare i digiunanti a turno. Quale interesse abbiano i politici per
presentarsi a una protesta che proprio non li riguarda rimane un mistero.
Quando Fassino o Cota hanno un problema sanitario, in quale struttura si vanno
a ricoverare? Forse un giorno lo scopriremo e vedremo se saranno le Molinette o
qualsiasi altro ospedale pubblico sopravvissuto ai tagli regionali.
1917. Viaggi da backpacker
Ho
viaggiato zaino in spalla per una decina di anni, in giro per il mondo in
compagnia di una buona guida, spirito di adattamento e curiosità. Più o meno
tutti desiderano conoscere una nazione o una popolazione. Uno dei modi migliori
consiste nel viaggiare in questo modo, mangiando, usando i mezzi pubblici e
dormendo come i loro abitanti, senza nascondersi in resort o villaggi.
Viaggiare così porta sicuramente a correre più rischi. Gli incontri possono
essere molto piacevoli, ma a volte anche sgradevoli e pericolosi. Il vantaggio
è che è più facile incontrare backpackers, animati dalla tua stessa curiosità
per il mondo, che brutte persone. Pianificate a grandi linee il viaggio usando
una guida. Io ho sempre usato le Lonely Planet e mi sono trovato sempre bene.
Avere una guida permette di evitare ulteriore stress. Dal punto di vista
economico andare in paesi come il Sudamerica o l’Asia permette di spendere
molto poco per mangiare e dormire. Sulla cifra influisce molto il costo del
volo, non sempre a buon mercato. Un modo di risparmiare è quello di fare il
viaggio fino a destinazione, facendo molte tappe intermedie. In teoria i voli
diretti costano di più. Nello zaino mettete solo lo stretto necessario. Se
avete la sventura di dover fare molti chilometri a piedi ricorderete questo
saggio consiglio. Prima di andare in una nazione informatevi sugli usi e sulle
tradizioni. Non sarebbe piacevole scoprire sul posto che avete fatto arrabbiare
qualcuno con un gesto “innocuo” . Lasciate che le persone incontrare vi
contaminino. Oltre ad ammirare i monumenti e il paesaggio, cercate di conoscere
le persone che vi abitano: saranno incontri che vi porterete dietro per tutta
la vita. Parlare con altri backpackers è sempre utile e interessante.
Incontrerete italiani solo nei posti più turistici e se sarete curiosi,
arriverete dove pochi compaesani hanno avuto il coraggio di arrivare. È pur
sempre una bella emozione!lunedì 8 luglio 2013
1916. Hanno ucciso Stefano
Ma
è mai possibile che gli esseri umani riescano sempre a rompere i coglioni
agli
animali? Ultima efferata azione di un gruppo di esseri che si definiscono
umani, ma che rasentano la bassezza di esseri immondi il cui destino sarebbe solo
quello di patire atroci sofferenze per l’eternità. Hanno pianificato di
prendere a fucilate un giovane orso marsicano e ci sono riusciti con l’orgoglio
di aver ucciso una bestia che a loro faceva tanta paura. Ma con quale coraggio
affrontano un orso in una imboscata degna della peggiore vigliaccheria, in una
zona protetta di un Parco nazionale che è un colabrodo? Addio Stefano, ti
auguro che al prossimo giro, per chi ci crede, ti vada un po’ meglio.1915. La sottile e mortale linea verde
Una
fascia di terra si estende per quasi 5.000 chilometri quadrati nel cuore
dell'Africa lungo il bacino del fiume Congo. È la “sottile linea verde”: qui si
trovano alcune delle più grandi riserve naturali del continente, dove vivono
elefanti, rinoceronti e altre specie rare, in uno dei più grandi polmoni verdi
del pianeta. Ma in Africa ogni ricchezza, dai diamanti insanguinati della
Sierra Leone ai minerali saccheggiati dal Congo, si trasforma in una
macellazione di esseri umani e di animali. Cifre incredibili per affari
milionari. Negli
ultimi dieci anni, secondo i dati della Thin green line foundation, sono almeno 1000 i ranger uccisi dai
bracconieri nel mondo. In India, alcuni ranger sono stati sepolti vivi da un
gruppo di cacciatori di frodo. In Sudamerica, rischiano la loro vita ogni volta
che entrano in contrasto con i cartelli criminali o i proprietari dei terreni
dove si coltiva la droga. Ma è l'Africa il campo di battaglia più sanguinoso:
solo nel parco nazionale del Congo dal 2000 sono caduti almeno 182 ranger.
Il
parco di Zakouma in dieci anni ha perso il 90percento dei suoi elefanti, dai
4.350 del 2002 ai 450 attuali, mentre nel parco di Garamba, che un tempo
ospitava 20mila elefanti, adesso ne sono rimasti solo 2.400.
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1914. C’era davvero bisogno di un codice etico nelle ASL?
L’Asl
di Pescara ci prova e istituisce un codice di comportamento che dovrebbe evitare
casi di corruzione. Già però si parte male, quando si legge che nessuno si è
candidato a quel posto, che immagino preveda uno stipendio, e che il posto è
stato affidato al più anziano di servizio: fossi io avrei fatto un po’ di
scongiuri prima di accettare. Infine arriva il decalogo, che sembra di leggere
il manuale lapalissiano di etica e correttezza nelle interazioni di potere, ma
si vede che in Italia dobbiamo anche scrivere che non bisogna usare l’auto e il
telefono di servizio per scopi privati. Viene anche scritto che non si possono
accettare tangenti. Ma dovevano scriverlo in un codice per far cambiare le
brutte abitudini dei loro alti, medi e bassi dirigenti?
domenica 7 luglio 2013
1913. La mafjia georgiana
Ogni
paese che si rispetti produce la propria mafia. Noi italiani, per non farci
mancare niente come al solito, siamo riusciti a produrne almeno quattro, forse
un record mondiale. Anche nella zona del Caucaso, tra Cecenia e Georgia, vivono
importanti gruppi malavitosi, che hanno iniziato a vedere il nostro paese come
interessante spazio per le proprie attività.
Seguono
un codice e un linguaggio (la fenya). Per loro l’Italia è l’ultima frontiera.
Qui riciclano, qui vivono, qui programmano le shodke (summit) in residenze da
sogno come il Borgo della Merluzza a Roma. Arrivano a bordo di berline lussuose
e dormono negli alberghi più costosi della città. S’incontrano nella Capitale,
ma anche a Dubai, in Grecia, negli Usa. Sono un’autentica spa del crimine
internazionale con una cassa comune (obshak) che oggi vale un numero
indeterminato di miliardi di dollari. Il loro è un mix di alta finanza e violenza
brutale. Una storia inedita raccontata nell’inchiesta della procura di Bari che
il 19 giugno scorso ha portato in carcere 14 persone.
1912. Non basteranno 2000 fiaccole
Un
corteo di cittadini ha illuminato le vie del centro di Carmagnola per
manifestare contro la chiusura del Punto nascita, operativa già da questo fine
settimana, ma anche contro il ridimensionamenti nei reparti di Ginecologia e
Pediatria. Intanto l’ASL ha già iniziato il trasferimento di tutti i bambini
ricoverati e non ancora dimissibili.
Chissà
come mai i dirigenti delle ASL sono sempre così celeri nel chiudere le
strutture. Dovrebbero dargli un premio solo per l’impegno.
1911. Hanno catturato il più grande broker d’Occidente
Roberto
Saviano scrive questo interessante articolo, in cui spiega molto
chiaramente
chi è Roberto Pannunzi, definendolo anche il Copernico del narcotraffico. Colui
che prima di altri aveva capito il business della cocaina e colui che ne gestiva
immense spedizioni con assoluta tranquillità, da manager incallito. E conclude
scrivendo: “L'Italia continuerà a guardare alle grandi famiglie d'imprenditori
talvolta con speranza, altre con disprezzo, altre ancora semplicemente con spirito
d'attesa, senza capire che la vera potenza economica è altrove. Ora che è
arrivato in Italia in manette il romano Bebè Pannunzi, gli italiani potranno
vedere finalmente in volto un rappresentate del vero potere finanziario”. Sante
parole! sabato 6 luglio 2013
1910. 11 buoni motivi per un viaggio in Champagne, Alsazia e Lorena
2. Ammirare
nel piccolo paese di Èpine la grande basilica in stile gotico fiammeggiante
3. Fermarsi
in una delle tante cantine per assaggiare lo champagne
4. Passeggiare
per il centro storico di Troyes
5. Camminare
per la cittadina fortificata di Langres
6. Entrare
nella bellissima cattedrale di Strasburgo e passeggiare nella città vecchia
7. Scoprire
la graziosa cittadina di Obernai, con la sua cinta muraria
8. Cercare
con lo sguardo, sopra il tetti, le cicogne della bella cittadina medioevale di
Colmar
9. Trascorrere
una giornata nelle atmosfere art noveau di Nancy
10.
Imparare la difficile arte della
lavorazione del vetro e del cristallo a Baccarat
11.
Tornare indietro ai tempi della prima
guerra mondiale a Verdun
venerdì 5 luglio 2013
1909. Per Berlusconi finisce l’avventura nel mondo del gioco d’azzardo
Non è durata molto l’avventura di Mondadori nel
fantasmagorico mondo del gioco d’azzardo online. La società che aveva fondato nel
2011, già con qualche polemica per via di un socio un po’ troppo occulto,
chiude il 22 luglio. Motivazione: focalizzarsi sulle attività core e di
recupero di redditività delle aree di business a maggior valore aggiunto. Si
vede che il gioco d’azzardo non rappresenta un business a maggior valore
aggiunto, almeno per loro che non sono imparentati con i Casalesi. Chissà dove
andrà a parare ora Mondadori. Io sento puzza di bruciato!
1908. Ho sciupato tutti i soldi al gioco
Chissà
quali sogni aveva il 19enne che si è suicidato, perchè aveva svuotato il conto
postale giocando a poker e scommettendo online. Di lui rimarrà traccia su
qualche giornale, come ennesimo esempio del “male” che rappresenta il gioco d’azzardo
e verrà strumentalizzato dal solito politico di turno, che intende cavalcare l’onda
popolare mentre continua a banchettare al tavolo delle società concessionarie. La voce del gesto si sarà sparsa velocemente nel piccolo paese campano, qualcuno lo avrà ricordato, molti saranno dispiaciuti, altri indifferenti. In chiesa il parroco dirà qualcosa di cristiano per addolcire gli animi più tristi. Rimarrà a lungo, invece, il dolore di una famiglia che non è riuscita a vederlo
questo ragazzino, impegnato a “scalare” la società dietro al mito della
ricchezza facile e veloce. Con il colpo della vita magari immaginava di fare
regali, sistemare papà e mamma e poi c’è sempre un pensiero per i fratelli e
gli amici. Pensieri genuini, ma anche ingenui, che l’hanno condotto a sciupare
i risparmi del conto postale. Un onta che non è riuscito a trattenere e che lo
ha condotto alla morte. Gli auguro di stare bene ora, ovunque lui sia.
1907. Al Senato un primo sì contro la vivisezione
Con
189 voti a favore il Senato ha approvato ieri una norma che, dopo il sì alla
Camera e l'approvazione di un disegno di legge ad hoc, potrebbe portare
l'Italia ad avere una legge «migliorativa» per i diritti animali, nonostante il
recepimento della contestata direttiva europea sulla vivisezione 2010/63, e
portare alla chiusura di Green Hill, l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione
che si trova a Montichiari. Evviva!1906. Cameri con vista
Breve
viaggio nella fantomatica fabbrica degli F-35, che dovrebbe garantire lavoro a
migliaia di persone.
Il
sito è un gigantesco alveare ancora vuoto, in attesa di essere riempito dalla
commessa che per molti sta diventando sinonimo di spreco o di soldi spesi male.
I nuovi assunti sono trenta. Gli altri settanta. Sono operai e ingegneri
dell'Alenia di Caselle in appoggio, pendolari o alloggiati all'interno della
base, che dista una quindicina di chilometri dal paese. Un avamposto. Il grosso
della forza lavoro arriverà solo quando tutto sarà chiaro, chissà quando. Nel
2007 avevano parlato di 12mila persone, ora non si va oltre le 2200 nuove
assunzioni. In tempi bui come questi anche un posto di lavoro vale come aver
vinto alla lotteria. Ecco allora il nesso. Oltre ad essere il paese del gioco d’azzardo,
siamo anche il paese che vive di promesse e speranze, nel mentre per campare
facciamo la qualsiasi, pur di sopravvivere. Questa italica attitudine mal si
pone in una dimensione globale, dove solo con una decente pianificazione si può
sperare di uscirne vivi. Il nostro è un lento e costante massacro, dove ognuno
si arrangia come può, anche a costruire gli F-35.
1905. Alle Molinette d’estate i reparti vengono accorpati e gli operatori boccheggiano, non per il caldo
La
copertura dei turni dell'ambulanza del 118 per il periodo estivo alle Molinette
è sospesa. La chirurgia d'urgenza diretta da Pier Roberto Mioli sarà accorpata
con l'ortopedia. Due posti letto saranno chiusi in neurorianimazione, nel
centro di Salizzoni, nella terapia intensiva di Marco Ranieri e nella senologia
oncologica di Michela Donadio. Mentre si risparmia sulla pelle dei pazienti e
degli operatori sanitari, i allunga l'elenco dei soldi buttati per lavori
infiniti, macchinari mai usati e consulenze dubbie.
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