mercoledì 10 luglio 2013

1919. Gli F-35 atterrano in Senato

Oggi si discute dei famosi aerei che costano come un pacco di noccioline e che, all’occorrezza, si trasformano in ottimi forni da cucina professionale. Se il PD ha presentato una mozione anti-F35, il ministro quasi nobel per la pace Mario Mauro vorrebbe far approvare una mozione di maggioranza che da un lato salvaguardi le prerogative del Parlamento e dall'altro tuteli la posizione assunta, tramite il Consiglio supremo di Difesa, dal presidente della Repubblica. In pratica che rimanga tutto come è ora, acquisti compresi.

martedì 9 luglio 2013

1918. Gli infermieri digiunano: e chi se ne frega!

Dopo sette giorni di digiuno, gli infermieri delle Molinette constatano che ai politici non gliene può fregare de meno di loro e della loro protesta. I cittadini sono solidali, loro neanche si sono presentati alla tenda allestita per ospitare i digiunanti a turno. Quale interesse abbiano i politici per presentarsi a una protesta che proprio non li riguarda rimane un mistero. Quando Fassino o Cota hanno un problema sanitario, in quale struttura si vanno a ricoverare? Forse un giorno lo scopriremo e vedremo se saranno le Molinette o qualsiasi altro ospedale pubblico sopravvissuto ai tagli regionali.

1917. Viaggi da backpacker

Ho viaggiato zaino in spalla per una decina di anni, in giro per il mondo in
compagnia di una buona guida, spirito di adattamento e curiosità. Più o meno tutti desiderano conoscere una nazione o una popolazione. Uno dei modi migliori consiste nel viaggiare in questo modo, mangiando, usando i mezzi pubblici e dormendo come i loro abitanti, senza nascondersi in resort o villaggi. Viaggiare così porta sicuramente a correre più rischi. Gli incontri possono essere molto piacevoli, ma a volte anche sgradevoli e pericolosi. Il vantaggio è che è più facile incontrare backpackers, animati dalla tua stessa curiosità per il mondo, che brutte persone. Pianificate a grandi linee il viaggio usando una guida. Io ho sempre usato le Lonely Planet e mi sono trovato sempre bene. Avere una guida permette di evitare ulteriore stress. Dal punto di vista economico andare in paesi come il Sudamerica o l’Asia permette di spendere molto poco per mangiare e dormire. Sulla cifra influisce molto il costo del volo, non sempre a buon mercato. Un modo di risparmiare è quello di fare il viaggio fino a destinazione, facendo molte tappe intermedie. In teoria i voli diretti costano di più. Nello zaino mettete solo lo stretto necessario. Se avete la sventura di dover fare molti chilometri a piedi ricorderete questo saggio consiglio. Prima di andare in una nazione informatevi sugli usi e sulle tradizioni. Non sarebbe piacevole scoprire sul posto che avete fatto arrabbiare qualcuno con un gesto “innocuo” . Lasciate che le persone incontrare vi contaminino. Oltre ad ammirare i monumenti e il paesaggio, cercate di conoscere le persone che vi abitano: saranno incontri che vi porterete dietro per tutta la vita. Parlare con altri backpackers è sempre utile e interessante. Incontrerete italiani solo nei posti più turistici e se sarete curiosi, arriverete dove pochi compaesani hanno avuto il coraggio di arrivare. È pur sempre una bella emozione!

lunedì 8 luglio 2013

1916. Hanno ucciso Stefano

Ma è mai possibile che gli esseri umani riescano sempre a rompere i coglioni
agli animali? Ultima efferata azione di un gruppo di esseri che si definiscono umani, ma che rasentano la bassezza di esseri immondi il cui destino sarebbe solo quello di patire atroci sofferenze per l’eternità. Hanno pianificato di prendere a fucilate un giovane orso marsicano e ci sono riusciti con l’orgoglio di aver ucciso una bestia che a loro faceva tanta paura. Ma con quale coraggio affrontano un orso in una imboscata degna della peggiore vigliaccheria, in una zona protetta di un Parco nazionale che è un colabrodo? Addio Stefano, ti auguro che al prossimo giro, per chi ci crede, ti vada un po’ meglio.

1915. La sottile e mortale linea verde

Una fascia di terra si estende per quasi 5.000 chilometri quadrati nel cuore dell'Africa lungo il bacino del fiume Congo. È la “sottile linea verde”: qui si trovano alcune delle più grandi riserve naturali del continente, dove vivono elefanti, rinoceronti e altre specie rare, in uno dei più grandi polmoni verdi del pianeta. Ma in Africa ogni ricchezza, dai diamanti insanguinati della Sierra Leone ai minerali saccheggiati dal Congo, si trasforma in una macellazione di esseri umani e di animali. Cifre incredibili per affari milionari. Negli ultimi dieci anni, secondo i dati della Thin green line foundation,  sono almeno 1000 i ranger uccisi dai bracconieri nel mondo. In India, alcuni ranger sono stati sepolti vivi da un gruppo di cacciatori di frodo. In Sudamerica, rischiano la loro vita ogni volta che entrano in contrasto con i cartelli criminali o i proprietari dei terreni dove si coltiva la droga. Ma è l'Africa il campo di battaglia più sanguinoso: solo nel parco nazionale del Congo dal 2000 sono caduti almeno 182 ranger.
Il parco di Zakouma in dieci anni ha perso il 90percento dei suoi elefanti, dai 4.350 del 2002 ai 450 attuali, mentre nel parco di Garamba, che un tempo ospitava 20mila elefanti, adesso ne sono rimasti solo 2.400.

1914. C’era davvero bisogno di un codice etico nelle ASL?

L’Asl di Pescara ci prova e istituisce un codice di comportamento che dovrebbe evitare casi di corruzione. Già però si parte male, quando si legge che nessuno si è candidato a quel posto, che immagino preveda uno stipendio, e che il posto è stato affidato al più anziano di servizio: fossi io avrei fatto un po’ di scongiuri prima di accettare. Infine arriva il decalogo, che sembra di leggere il manuale lapalissiano di etica e correttezza nelle interazioni di potere, ma si vede che in Italia dobbiamo anche scrivere che non bisogna usare l’auto e il telefono di servizio per scopi privati. Viene anche scritto che non si possono accettare tangenti. Ma dovevano scriverlo in un codice per far cambiare le brutte abitudini dei loro alti, medi e bassi dirigenti? 

domenica 7 luglio 2013

1913. La mafjia georgiana

Ogni paese che si rispetti produce la propria mafia. Noi italiani, per non farci mancare niente come al solito, siamo riusciti a produrne almeno quattro, forse un record mondiale. Anche nella zona del Caucaso, tra Cecenia e Georgia, vivono importanti gruppi malavitosi, che hanno iniziato a vedere il nostro paese come interessante spazio per le proprie attività.

Seguono un codice e un linguaggio (la fenya). Per loro l’Italia è l’ultima frontiera. Qui riciclano, qui vivono, qui programmano le shodke (summit) in residenze da sogno come il Borgo della Merluzza a Roma. Arrivano a bordo di berline lussuose e dormono negli alberghi più costosi della città. S’incontrano nella Capitale, ma anche a Dubai, in Grecia, negli Usa. Sono un’autentica spa del crimine internazionale con una cassa comune (obshak) che oggi vale un numero indeterminato di miliardi di dollari. Il loro è un mix di alta finanza e violenza brutale. Una storia inedita raccontata nell’inchiesta della procura di Bari che il 19 giugno scorso ha portato in carcere 14 persone.

1912. Non basteranno 2000 fiaccole

Un corteo di cittadini ha illuminato le vie del centro di Carmagnola per manifestare contro la chiusura del Punto nascita, operativa già da questo fine settimana, ma anche contro il ridimensionamenti nei reparti di Ginecologia e Pediatria. Intanto l’ASL ha già iniziato il trasferimento di tutti i bambini ricoverati e non ancora dimissibili.

Chissà come mai i dirigenti delle ASL sono sempre così celeri nel chiudere le strutture. Dovrebbero dargli un premio solo per l’impegno.

1911. Hanno catturato il più grande broker d’Occidente

Roberto Saviano scrive questo interessante articolo, in cui spiega molto
chiaramente chi è Roberto Pannunzi, definendolo anche il Copernico del narcotraffico. Colui che prima di altri aveva capito il business della cocaina e colui che ne gestiva immense spedizioni con assoluta tranquillità, da manager incallito. E conclude scrivendo: “L'Italia continuerà a guardare alle grandi famiglie d'imprenditori talvolta con speranza, altre con disprezzo, altre ancora semplicemente con spirito d'attesa, senza capire che la vera potenza economica è altrove. Ora che è arrivato in Italia in manette il romano Bebè Pannunzi, gli italiani potranno vedere finalmente in volto un rappresentate del vero potere finanziario”. Sante parole! 

sabato 6 luglio 2013

1910. 11 buoni motivi per un viaggio in Champagne, Alsazia e Lorena

1.  Visitare la cattedrale di Reims, dove sono stati incoronati tutti i sovrani
Colmar
francesi
2.  Ammirare nel piccolo paese di Èpine la grande basilica in stile gotico fiammeggiante
3.  Fermarsi in una delle tante cantine per assaggiare lo champagne
4.  Passeggiare per il centro storico di Troyes
5.  Camminare per la cittadina fortificata di Langres
6.  Entrare nella bellissima cattedrale di Strasburgo e passeggiare nella città vecchia
7.  Scoprire la graziosa cittadina di Obernai, con la sua cinta muraria
8.  Cercare con lo sguardo, sopra il tetti, le cicogne della bella cittadina medioevale di Colmar
9.  Trascorrere una giornata nelle atmosfere art noveau di Nancy
10.             Imparare la difficile arte della lavorazione del vetro e del cristallo a Baccarat

11.             Tornare indietro ai tempi della prima guerra mondiale a Verdun

venerdì 5 luglio 2013

1909. Per Berlusconi finisce l’avventura nel mondo del gioco d’azzardo

Non è durata molto l’avventura di Mondadori nel fantasmagorico mondo del gioco d’azzardo online. La società che aveva fondato nel 2011, già con qualche polemica per via di un socio un po’ troppo occulto, chiude il 22 luglio. Motivazione: focalizzarsi sulle attività core e di recupero di redditività delle aree di business a maggior valore aggiunto. Si vede che il gioco d’azzardo non rappresenta un business a maggior valore aggiunto, almeno per loro che non sono imparentati con i Casalesi. Chissà dove andrà a parare ora Mondadori. Io sento puzza di bruciato!

1908. Ho sciupato tutti i soldi al gioco

Chissà quali sogni aveva il 19enne che si è suicidato, perchè aveva svuotato il conto postale giocando a poker e scommettendo online. Di lui rimarrà traccia su qualche giornale, come ennesimo esempio del “male” che rappresenta il gioco d’azzardo e verrà strumentalizzato dal solito politico di turno, che intende cavalcare l’onda popolare mentre continua a banchettare al tavolo delle società concessionarie. La voce del gesto si sarà sparsa velocemente nel piccolo paese campano, qualcuno lo avrà ricordato, molti saranno dispiaciuti, altri indifferenti. In chiesa il parroco dirà qualcosa di cristiano per addolcire gli animi più tristi. Rimarrà a lungo, invece, il dolore di una famiglia che non è riuscita a vederlo questo ragazzino, impegnato a “scalare” la società dietro al mito della ricchezza facile e veloce. Con il colpo della vita magari immaginava di fare regali, sistemare papà e mamma e poi c’è sempre un pensiero per i fratelli e gli amici. Pensieri genuini, ma anche ingenui, che l’hanno condotto a sciupare i risparmi del conto postale. Un onta che non è riuscito a trattenere e che lo ha condotto alla morte. Gli auguro di stare bene ora, ovunque lui sia.

1907. Al Senato un primo sì contro la vivisezione

Con 189 voti a favore il Senato ha approvato ieri una norma che, dopo il sì alla Camera e l'approvazione di un disegno di legge ad hoc, potrebbe portare l'Italia ad avere una legge «migliorativa» per i diritti animali, nonostante il recepimento della contestata direttiva europea sulla vivisezione 2010/63, e portare alla chiusura di Green Hill, l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione che si trova a Montichiari. Evviva!

1906. Cameri con vista

Breve viaggio nella fantomatica fabbrica degli F-35, che dovrebbe garantire lavoro a migliaia di persone.

Il sito è un gigantesco alveare ancora vuoto, in attesa di essere riempito dalla commessa che per molti sta diventando sinonimo di spreco o di soldi spesi male. I nuovi assunti sono trenta. Gli altri settanta. Sono operai e ingegneri dell'Alenia di Caselle in appoggio, pendolari o alloggiati all'interno della base, che dista una quindicina di chilometri dal paese. Un avamposto. Il grosso della forza lavoro arriverà solo quando tutto sarà chiaro, chissà quando. Nel 2007 avevano parlato di 12mila persone, ora non si va oltre le 2200 nuove assunzioni. In tempi bui come questi anche un posto di lavoro vale come aver vinto alla lotteria. Ecco allora il nesso. Oltre ad essere il paese del gioco d’azzardo, siamo anche il paese che vive di promesse e speranze, nel mentre per campare facciamo la qualsiasi, pur di sopravvivere. Questa italica attitudine mal si pone in una dimensione globale, dove solo con una decente pianificazione si può sperare di uscirne vivi. Il nostro è un lento e costante massacro, dove ognuno si arrangia come può, anche a costruire gli F-35.

1905. Alle Molinette d’estate i reparti vengono accorpati e gli operatori boccheggiano, non per il caldo

La copertura dei turni dell'ambulanza del 118 per il periodo estivo alle Molinette è sospesa. La chirurgia d'urgenza diretta da Pier Roberto Mioli sarà accorpata con l'ortopedia. Due posti letto saranno chiusi in neurorianimazione, nel centro di Salizzoni, nella terapia intensiva di Marco Ranieri e nella senologia oncologica di Michela Donadio. Mentre si risparmia sulla pelle dei pazienti e degli operatori sanitari, i allunga l'elenco dei soldi buttati per lavori infiniti, macchinari mai usati e consulenze dubbie.