lunedì 15 gennaio 2018

4264. Non è facile incassare un milione di euro!


Biagio Vigna è sicuramente un personaggio, che ho visto bazzicare un po' su tutte le televisioni ed ora anche in questa intervista, dove racconta le peripezie per incassare il milione di euro, che milione non è, visto che ci deve togliere le tasse al 12percento. L'intervista finisce in un modo, che dal mio punto di vista, racconta molto bene come quest'uomo sia almeno un giocatore problematico, se non patologico. L'idea di dare i soldi alla figlia rimane la cosa migliore che possa fare per garantirgli una pensione, così almeno dice lui.

domenica 14 gennaio 2018

4263. La vita difficile della guardia di frontiera


Nell'eterna lotta tra guardie e ladri, non sempre le guardie sono persone integerrime, così può capitare che si passi la linea e ci si trasformi. In un luogo molto pericoloso come il confine tra Messico e Stati Uniti, negli ultimi anni nella Border Patrol si sono segnalati alcuni casi poco chiari di aggressioni e morti. 

4262. Mondiali di calcio = massacro di randagi


In Russia sembra riproporsi la caccia al randagio, cane o gatto che sia, già avvenuta ahimè in altre occasioni “mondiali”. Gli Stati devono fare bella figura con il mondo e vuoi mica che qualche giornalista inizi a riprendere e raccontare il fenomeno del randagismo in una democrazia avanzata (sic!). Molto meglio farli fuori prima senza troppo badare al modo. Si sa che il fine giustifica i mezzi.

sabato 13 gennaio 2018

4261. Le 10 mappe che spiegano il mondo


Tim Marshall pubblica nel 2017 questo interessante saggio di geopolitica. Malgrado la globalizzazione e internet, gli Stati dipendono molto dalla loro geografia, dagli sbocchi sul mare, dai monti e dai fiumi. Molte delle decisioni politiche dipendono ancora da questi limiti fisici, anche se la tecnologia e il fenomeno del riscaldamento globale potrebbero cambiare un po' le cose. L'autore prende in considerazione 10 aree geografiche rispondendo a domande sulla Cina, sull'Europa, sull'Africa, sugli Stati Uniti e su molte altre regioni del mondo, senza dimenticare l'Artico.

Forse la regione sarà solo l'ennesimo campo di battaglia per gli stati nazionali – dopotutto le guerre vengono scatenate dalla paura degli altri, oltre che dall'avidità. Ma questa regione è diversa, e forse sarà diverso anche il modo di gestirla. La storia ci ha dimostrato che l'ingordigia è un gioco a somma zero. Probabilmente l'idea del determinismo geografico, insieme con la natura umana, ha reso impossibile qualunque altra alternativa. Ma ci sono esempi di come la tecnologia ci abbia aiutati a uscire dalla prigione della geografia.

4260. La corruzione in sanità tra liste d'attesa e master


Il triste fenomeno della corruzione è ormai qualcosa di consolidato. Una prassi talmente quotidiana che risulta la normalità, almeno in alcuni contesti.
Succedo così che a Parma che un medico luminare si sarebbe intascato anche i soldi pagati dagli studenti per partecipare ai master universitari, oltre ad altri reati.
Mentre un'inchiesta giornalistica racconta come magicamente un primario abbia il potere di ridurre le infinite liste d'attesa a qualche giorno, pagando il dovuto ovviamente.
Andrei anche a dare una bella occhiata ai concorsi e all'acquisto di forniture. Insomma da qualsiasi parte la guardi, c'è l'altissimo rischio di scoprire qualcosa di illegale (sic!).

venerdì 12 gennaio 2018

4259. Gioco d'azzardo minorile


Secondo l’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in Italia il 20percento dei ragazzi tra i 10 e i 17 anni frequenta agenzie di scommesse e il 25percento dei più piccoli (di età compresa tra i 7 e i 9 anni) usa la propria “paghetta” per lotterie e gratta e vinci. Ma i genitori dove sono e sopratutto, i gestori come permettono che capiti, visto che il gioco è vietato ai minorenni?

giovedì 11 gennaio 2018

4258. Neanche giocando 2 milioni e mezzo


Una ormai ex consulente finanziaria è stata condannata per furto aggravato, per aver prelevato l'ingente somma tra il 2005 al 2011 dai conti di ignari correntisti. Colpisce che “investendo” quell'enorme cifra, seppur in sei anni, non sia riuscita ad andare almeno in pari, ma stupisce solo chi non conosce i meccanismi del gioco.

mercoledì 10 gennaio 2018

4257. E dopo aver vinto?


In questi giorni un paio di persone hanno vinto cifre importanti al gioco d'azzardo e sono finiti sui giornali. Uno è apparso in televisione ed ha rilasciato interviste, mentre l'altro esattamente il contrario. Entrambi sembrano essere due giocatori d'azzardo con una certa esperienza nel settore. Ora cosa succederà alla loro esistenza? Probabilmente almeno di uno sapremo qualcosa.

martedì 9 gennaio 2018

4256. La storia di Risiko e l'anello mancante


Roberto Convenevole e Francesco Bottone pubblicano nel 2002 questo interessante saggio, almeno per chi conosce il gioco da tavolo ed ha passato un po' di serate alla conquista del mondo. Ne racconta le origini e le varie trasformazioni di un gioco brevettato nel 1954. Gli autori propongono anche una variante definita al buio, dove l'azzardo viene ridotto e viene invece esaltato il gioco strategico. Infine spiegano molto bene come l'edizione americana, con 5 dadi sia più equa di quella italiana, con 6.

La grande diffusione di Risiko ovunque esso sia stato commercializzato sta a significare che ci deve essere qualcosa che ne spiega il successo nonostante l'esistenza di tre diversi regolamenti base.
Questo “qualcosa” è rinvenibile nel grande potere evocativo del planisfero con i suoi innovativi gradi di libertà e nella grande semplicità delle regole. Su questo nucleo centrale Albert Lamorisse ha costruito una sorta di “Dama Mondiale” con in più il fascino rappresentato dai dadi introdotti come motore aleatorio. La sapiente miscela di questi ingredienti ha consentito di confezionare, dopo il paziente lavoro di razionalizzazione compiuto dalla Parker Brothers e durato anni, un gioco straordinariamente adatto ad una composita platea di età.

4255. L'Italia è un paese per badanti


Nel nostro paese che invecchia, ci sono più badanti che infermieri e il loro numero non potrà che crescere. Sono persone dotate di buona volontà, ma non sempre dotati delle competenze necessarie e sopratutto non tutti se le possono permettere. 

lunedì 8 gennaio 2018

4254. A grandi investimenti hanno corrisposto esiti deludenti


Occorre prendere atto che bisognerebbe ammalarsi di qualcosa che, con le cure giuste, ci porti alla guarigione ma nel frattempo faccia guadagnare miliardi all'una o all'altra azienda farmaceutica. Bisogna quindi scegliere con attenzione la malattia e non prendere la prima che capita, perché se si sceglie l'Alzheimer o il morbo di Parkinson si rischia di non guarire (sic!).

domenica 7 gennaio 2018

4253. Le vie dell'azzardo sono infinite


In questo articolo vengono ben riassunte le ultime vicende del mondo del gioco d'azzardo, constatando che il volume di gioco in pratica è rimasto lo stesso, malgrado le iniziative legislative regionali e locali, volte a una sua riduzione.

sabato 6 gennaio 2018

4252. Come ti educo con i delfini


É meraviglioso nuotare con i delfini, ti fa sentire libero e in pace con la natura, immerso in una piacevole realtà …............. peccato che nessuno abbia mai chiesto a loro cosa ne pensano, perché se potessero parlare gli esseri umani verrebbero coperti di improperi ed insulti. Intanto l'astuto legislatore camuffa con il termine educativo la banale ma molto lucrosa nuotata con i delfini nei delfinari. Applausi …....... (sic!).

venerdì 5 gennaio 2018

4251. Le trivelle artiche avanzano


Si tratta ahimè di una pesante sconfitta per Greenpeace e altre importanti organizzazioni e della vittoria delle grandi compagnie petrolifere sul futuro dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi nordici. La giustizia norvegese ha infatti respinto il loro ricorso, dando ragione al governo norvegese e definendo legittima la sua decisione di continuare ad autorizzare le trivellazioni e l’estrazione di greggio dai giacimenti sottomarini nel mare Artico.

mercoledì 3 gennaio 2018

4250. L'esperienza della Once è davvero interessante?


Nell'articolo viene ben descritto quella che questa realtà spagnola è riuscita ad organizzare grazie ai proventi del gioco d'azzardo. A voi lettori la valutazione di questa esperienza.