Biagio
Vigna è sicuramente un personaggio, che ho visto bazzicare un po' su
tutte le televisioni ed ora anche in questa intervista, dove racconta
le peripezie per incassare il milione di euro, che milione non è,
visto che ci deve togliere le tasse al 12percento. L'intervista
finisce in un modo, che dal mio punto di vista, racconta molto bene
come quest'uomo sia almeno un giocatore problematico, se non
patologico. L'idea di dare i soldi alla figlia rimane la cosa
migliore che possa fare per garantirgli una pensione, così almeno
dice lui.Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
lunedì 15 gennaio 2018
4264. Non è facile incassare un milione di euro!
Biagio
Vigna è sicuramente un personaggio, che ho visto bazzicare un po' su
tutte le televisioni ed ora anche in questa intervista, dove racconta
le peripezie per incassare il milione di euro, che milione non è,
visto che ci deve togliere le tasse al 12percento. L'intervista
finisce in un modo, che dal mio punto di vista, racconta molto bene
come quest'uomo sia almeno un giocatore problematico, se non
patologico. L'idea di dare i soldi alla figlia rimane la cosa
migliore che possa fare per garantirgli una pensione, così almeno
dice lui.domenica 14 gennaio 2018
4263. La vita difficile della guardia di frontiera
Nell'eterna
lotta tra guardie e ladri, non sempre le guardie sono persone
integerrime, così può capitare che si passi la linea e ci si
trasformi. In un luogo molto pericoloso come il confine tra Messico e
Stati Uniti, negli ultimi anni nella Border Patrol si sono segnalati
alcuni casi poco chiari di aggressioni e morti.
4262. Mondiali di calcio = massacro di randagi
In
Russia sembra riproporsi la caccia al randagio, cane o gatto che sia,
già avvenuta ahimè in altre occasioni “mondiali”. Gli Stati
devono fare bella figura con il mondo e vuoi mica che qualche
giornalista inizi a riprendere e raccontare il fenomeno del
randagismo in una democrazia avanzata (sic!). Molto meglio farli
fuori prima senza troppo badare al modo. Si sa che il fine giustifica
i mezzi.sabato 13 gennaio 2018
4261. Le 10 mappe che spiegano il mondo
Tim
Marshall pubblica nel 2017 questo interessante saggio di geopolitica.
Malgrado la globalizzazione e internet, gli Stati dipendono molto
dalla loro geografia, dagli sbocchi sul mare, dai monti e dai fiumi.
Molte delle decisioni politiche dipendono ancora da questi limiti
fisici, anche se la tecnologia e il fenomeno del riscaldamento
globale potrebbero cambiare un po' le cose. L'autore prende in
considerazione 10 aree geografiche rispondendo a domande sulla Cina,
sull'Europa, sull'Africa, sugli Stati Uniti e su molte altre regioni
del mondo, senza dimenticare l'Artico.
Forse
la regione sarà solo l'ennesimo campo di battaglia per gli stati
nazionali – dopotutto le guerre vengono scatenate dalla paura degli
altri, oltre che dall'avidità. Ma questa regione è diversa, e forse
sarà diverso anche il modo di gestirla. La storia ci ha dimostrato
che l'ingordigia è un gioco a somma zero. Probabilmente l'idea del
determinismo geografico, insieme con la natura umana, ha reso
impossibile qualunque altra alternativa. Ma ci sono esempi di come la
tecnologia ci abbia aiutati a uscire dalla prigione della geografia.
4260. La corruzione in sanità tra liste d'attesa e master
Il
triste fenomeno della corruzione è ormai qualcosa di consolidato.
Una prassi talmente quotidiana che risulta la normalità, almeno in
alcuni contesti.
Succedo
così che a Parma che un medico luminare si sarebbe intascato anche i
soldi pagati dagli studenti per partecipare ai master universitari,
oltre ad altri reati.
Mentre
un'inchiesta giornalistica racconta come magicamente un primario
abbia il potere di ridurre le infinite liste d'attesa a qualche
giorno, pagando il dovuto ovviamente.
Andrei
anche a dare una bella occhiata ai concorsi e all'acquisto di
forniture. Insomma da qualsiasi parte la guardi, c'è l'altissimo
rischio di scoprire qualcosa di illegale (sic!).
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venerdì 12 gennaio 2018
4259. Gioco d'azzardo minorile
Secondo
l’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e
dell’Adolescenza, in Italia il 20percento dei ragazzi tra i 10 e i
17 anni frequenta agenzie di scommesse e il 25percento dei più
piccoli (di età compresa tra i 7 e i 9 anni) usa la propria
“paghetta” per lotterie e gratta e vinci. Ma i genitori dove sono
e sopratutto, i gestori come permettono che capiti, visto che il
gioco è vietato ai minorenni?
giovedì 11 gennaio 2018
4258. Neanche giocando 2 milioni e mezzo
Una
ormai ex consulente finanziaria è stata condannata per furto
aggravato, per aver prelevato l'ingente somma tra il 2005 al 2011 dai
conti di ignari correntisti.
Colpisce che “investendo” quell'enorme cifra, seppur in sei anni,
non sia riuscita ad andare almeno in pari, ma stupisce solo chi non
conosce i meccanismi del gioco.mercoledì 10 gennaio 2018
4257. E dopo aver vinto?
In
questi giorni un paio di persone hanno vinto cifre importanti al
gioco d'azzardo e sono finiti sui giornali. Uno è apparso in
televisione ed ha rilasciato interviste, mentre l'altro esattamente
il contrario. Entrambi sembrano essere due giocatori d'azzardo con
una certa esperienza nel settore. Ora cosa succederà alla loro
esistenza? Probabilmente almeno di uno sapremo qualcosa.
martedì 9 gennaio 2018
4256. La storia di Risiko e l'anello mancante
Roberto
Convenevole e Francesco Bottone pubblicano nel 2002 questo
interessante saggio, almeno per chi conosce il gioco da tavolo ed ha
passato un po' di serate alla conquista del mondo. Ne racconta le
origini e le varie trasformazioni di un gioco brevettato nel 1954.
Gli autori propongono anche una variante definita al buio, dove
l'azzardo viene ridotto e viene invece esaltato il gioco strategico.
Infine spiegano molto bene come l'edizione americana, con 5 dadi sia
più equa di quella italiana, con 6.
La
grande diffusione di Risiko ovunque esso sia stato commercializzato
sta a significare che ci deve essere qualcosa che ne spiega il
successo nonostante l'esistenza di tre diversi regolamenti base.
Questo
“qualcosa” è rinvenibile nel grande potere evocativo del
planisfero con i suoi innovativi gradi di libertà e nella grande
semplicità delle regole. Su questo nucleo centrale Albert Lamorisse
ha costruito una sorta di “Dama Mondiale” con in più il fascino
rappresentato dai dadi introdotti come motore aleatorio. La sapiente
miscela di questi ingredienti ha consentito di confezionare, dopo il
paziente lavoro di razionalizzazione compiuto dalla Parker Brothers e
durato anni, un gioco straordinariamente adatto ad una composita
platea di età.
4255. L'Italia è un paese per badanti
Nel
nostro paese che invecchia, ci sono più badanti che infermieri e il
loro numero non potrà che crescere. Sono persone dotate di buona
volontà, ma non sempre dotati delle competenze necessarie e
sopratutto non tutti se le possono permettere.
lunedì 8 gennaio 2018
4254. A grandi investimenti hanno corrisposto esiti deludenti
Occorre
prendere atto che bisognerebbe ammalarsi di qualcosa che, con le cure
giuste, ci porti alla guarigione ma nel frattempo faccia guadagnare
miliardi all'una o all'altra azienda farmaceutica. Bisogna quindi
scegliere con attenzione la malattia e non prendere la prima che
capita, perché se si sceglie l'Alzheimer o il morbo di Parkinson si
rischia di non guarire (sic!).
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domenica 7 gennaio 2018
4253. Le vie dell'azzardo sono infinite
In
questo articolo vengono ben riassunte le ultime vicende del mondo del
gioco d'azzardo, constatando che il volume di gioco in pratica è
rimasto lo stesso, malgrado le iniziative legislative regionali e
locali, volte a una sua riduzione.
sabato 6 gennaio 2018
4252. Come ti educo con i delfini
É
meraviglioso nuotare con i delfini, ti fa sentire libero e
in pace con la natura,
immerso
in una piacevole realtà ….............
peccato che nessuno abbia mai chiesto a loro cosa ne pensano, perché
se potessero parlare gli
esseri umani verrebbero
coperti di improperi ed insulti. Intanto l'astuto legislatore camuffa
con il termine educativo la banale ma molto lucrosa nuotata con i
delfini nei delfinari. Applausi …....... (sic!).venerdì 5 gennaio 2018
4251. Le trivelle artiche avanzano
Si tratta ahimè di una
pesante sconfitta per Greenpeace e
altre importanti organizzazioni e della vittoria delle grandi compagnie
petrolifere sul futuro dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi
nordici. La giustizia norvegese ha infatti respinto il loro ricorso,
dando ragione al governo norvegese e definendo legittima la sua
decisione di continuare ad autorizzare le trivellazioni e
l’estrazione di greggio dai giacimenti sottomarini nel mare Artico.
mercoledì 3 gennaio 2018
4250. L'esperienza della Once è davvero interessante?
Nell'articolo viene ben descritto quella che questa realtà
spagnola è riuscita ad organizzare grazie ai proventi del gioco
d'azzardo. A voi lettori la valutazione di questa esperienza.
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