mercoledì 18 luglio 2012

1159. Arrestato Lazlo Csatary


Dopo essere stato individuato la scorsa settimana nella capitale ungherese da reporter del tabloid britannico Sun, che hanno agito dietro indicazioni del Centro Wiesenthal di Gerusalemme, la Procura di Budapest ha emesso un ordine di arresto per il criminale nazista più ricercato al mondo. L'uomo si dichiara «non colpevole». Il procuratore Tibor Iboly spiega: «Uno dei suoi argomenti di difesa è che ha obbedito agli ordini».
Ordini e coscienza non vanno spesso a braccetto, che strano!

1158. Green Hill finalmente sequestrata dal Corpo forestale dello Stato


Una bella notizia.
Sembrava segnato il destino di 2500 cani beagle, invece oggi la Procura della Repubblica di Brescia ha iniziato le operazioni di ispezione e sequestro della struttura di Montichiari, finita da alcuni mesi sotto i riflettori delle principali associazioni animaliste. Tra i reati contestati quello di maltrattamento animale. Al momento sono indagati i vertici dell'azienda. Da quello che ho capito i cani non verranno spostati, per adesso, ma mi auguro che tutti vengano dati in adozione e riescano a vivere una vita dignitosa, come merita tutti le forme di vita.
Intanto in Europa vengono uccisi ogni anno 12 milioni di animali. E in Italia i numeri degli animali utilizzati stentano a diminuire: quasi 900 mila vengono sacrificati in 600 stabulari, un numero “incredibilmente” alto, considerata l'estensione geografica del nostro Paese.

1157. Dopo Barclays, Hsbc


Il sistema finanziario mondiale si basa sulle banche, se non sono trasparenti e corrette, ecco cosa può succedere. La Hsbc, colosso mondiale del credito con sede nel Regno Unito, è sotto inchiesta negli Usa per riciclaggio. L'assenza di controlli e l'inadeguatezza delle regole, secondo il rapporto del Dipartimento di Giustizia, hanno permesso ai cartelli della droga messicani di utilizzare la Hsbc per il riciclaggio di denaro e ad alcune aziende di aggirare le sanzioni imposte all'Iran. Inoltre, ad alcune entità collegate al terrorismo è stato consentito l'ingresso nel sistema finanziario Usa. Nel rapporto di 335 pagine si sostiene che i controlli messi in atto dalla banca per evitare che la propria struttura venisse sfruttata da organizzazioni criminali erano inefficaci e che i campanelli d'allarme suonati da alcuni dipendenti sono stati regolarmente ignorati dal top management.
I problemi però sono sempre gli stessi: le banche prendono i soldi da chiunque e meno fanno domande e meglio è. Peccato che questi scaltri manager non affondino mai anzi, visto che governano il mondo, riescono pure a arrivare ancora più in alto.

1156. In Piemonte si sperimentano i centri di assistenza primaria


Per limitare gli accessi al pronto soccorso e consentire ai cittadini di trovare un luogo dove trovare un medico di base e un pediatra, un centro prelievi diretto, ma se serve anche uno psicologo o un cardiologo, l'assessorato alla Sanità sta avviando il progetto dei Cap, i centri di assistenza primaria aperti dodici ore al giorno, sette giorni su sette.
L'idea è di partire entro fine anno con una sperimentazione, per ora un centro di assistenza per ogni azienda sanitaria, anche se l'obiettivo a lungo termine è arrivare a un centro per ciascuno dei 66 distretti.
Riuscirà l’Ing. Monferino dove molti prima di lui hanno fallito?

1155. Furore ideologico contro le Forze armate


«C'è nell'aria un furore ideologico contro le Forze armate che non mi spiego. La sicurezza è un bene condiviso la cui responsabilità è di tutti. Un Paese come l'Italia non può sottrarsi a questo dovere. Le Forze armate possono essere più piccole ma non meno efficienti. Altrimenti si fa prima a chiuderle».
Così ha parlato il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola in una lunga intervista al Corriere della Sera.
Vengono toccati un po’ tutti i temi di attualità, dalla spending review ai costosi caccia F35.
L’esercito italiano, a mio parere, dovrebbe essere utilizzato solo per le minacce interne, che da noi non mancano e lasciare agli altri la caccia ai mega terroristi internazionali. Peccato che se non partecipiamo a ogni minino raid in terre straniere non riusciamo a prendere nessun appalto per la ricostruzione. Questo il ministro però non lo dice!

1154. 710 miliardi di euro incassati dalle mafie


Sono le cifre del business criminale, secondo i calcoli dell’Onu per l’anno del 2009.
Le droghe, tra cui principalmente cocaina e oppiacei, hanno fatto “guadagnare” oltre 262 miliardi di euro.
Il business più redditizio per le criminalità organizzate dopo la droga è il traffico d’armi, seguito dalla contraffazione. Anche i furti di identità, come il bracconaggio e il traffico di legno dall’Asia, permettono entrare particolarmente ricche. I medicinali contraffati rappresentano l’1% dei prodotti commerciati a livello mondiale, una percentuale che sale al 30% nelle aree più povere del mondo. Circa 24 milioni sono invece le vittime della tratta di esseri umani, ridotti alla stregua di oggetti, e sfruttati per prostituzione, per lavori forzati o come soldati. 

martedì 17 luglio 2012

1153. Tante Las Vegas in tutto il mondo!


Mentre in Spagna è ancora incerto il destino di EuroVegas, tra Singapore e Macao si investono milioni di dollari per intercettare i vecchi e nuovi ricchi asiatici. E poco importa se tutti i soldi arrivano da società che si sono arricchite propria a Las Vegas.
Intanto dopo un referendum, le isole di Matsu che fanno parte di Taiwan, hanno deciso di aprire la porta ai casinò in concorrenza con quelli dei “cugini” di Macao e di Singapore, mentre nelle Filippine negoziati simili sono a buon punto.
Intanto se la Spagna non dovesse “approfittare” della buona occasione, si è fatta avanti la Russia, proponendo la città di Vladivostok come valida alternativa a Madrid o Barcellona.
In tempo di crisi non si butta proprio via niente!

1152. Monferino andrà in pensione?


Lo annuncia al fondo di questo articolo, quando risponde se continuerà a fare l’assessore nella prossima legislazione regionale. L’assessore tecnico finirà questa legislazione e poi largo ai giovani, così dichiara, magari giovani tecnici FIAT, visto l’aria che tira.
Nel frattempo la Città della Salute non è ancora nell’elenco dei progetti definitivi che il Governo finanzierà, per cui ancora avanti con carte, cartelle e conticini, sperando che in Regione riescano a fare tutto prima che i soldi finiscano!

1151. Gioco d’azzardo e criminalità italiana e internazionale


Dalla relazione del secondo semestre 2011 della Direzione Investigativa Antimafia emerge che esistono infiltrazione di cittadini russi nel mondo del gioco d’azzardo e delle scommesse e del riciclaggio del denaro, come esiste una progressiva affermazione dei gruppi cinesi nella gestione del gioco d’azzardo in strutture clandestine aperte anche all’esterno della comunità cinese.
C’è posto anche per le mafie italiane, da sempre in prima linea nel grande affare nel gioco, con parecchie operazioni con arresti e confisca di beni per milioni di euro.
Meno male che adesso il gioco è legale, nel senso che è gestito dalla Stato!

1150. Le FARC dalla cocaina al petrolio


Il gruppo di guerriglieri colombiano ormai da anni ha poco a niente a che spartire con rivendicazioni di impegno politico o ideale. Il suo business sono i sequestri e, soprattutto, la cocaina. Ma la dura lotta condotta in questi anni dal governo di Bogotá, con tanto di distruzione di ettari di coltivazione, rende il mercato della droga sempre meno appetibile. Così le Farc si stanno riciclando: attaccano camion, pozzi di estrazione e oleodotti per rubare grosse quantità di petrolio. Tanto che la produzione de Paese si è ridotta, nella prima metà del 2012, di almeno 45.000 barili al giorno.

lunedì 16 luglio 2012

1149. Le tovagliette dei fast-food


I dettagli sono importanti, lo sanno molto bene le multinazionali dell’alimentazione, per cui ogni cosa è studiata a tavolino per rendere il massimo. Anche l’innocua tovaglietta diventa veicolo per informazioni e marketing aziendale, peccato che il materiale usato non sia proprio all’altezza. Viene realizzato con inchiostri che per legge non devono toccare panini e patatine, ma spesso i clienti gli rovesciano sopra per comodità il contenuto delle loro vaschette.
I consumatoti cambieranno abitudini o Mac & Co. cambieranno tovagliette?

1148. Hanno trovato Laszlo Csatary


Chissà se qualcuno dei 450 sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz ha letto la notizia? Chissà cosa ha provato nel sapere che sarebbe ancora vivo e vivrebbe tranquillamente la sua vita di ultranovantenne a Budapest, fuggito dal Canada nel 1997 e scomparso da allora? Chissà se ricorderanno il viso di quell’uomo che ha svolto un importante ruolo nelle reclusione di 12 mila ebrei in un ghetto, nella requisizione dei loro beni e nella supervisione, nel 1944, della loro spedizione nel campo di sterminio?
Chissà se nella notte qualche fantasma lo tormenterà?

domenica 15 luglio 2012

1147. Green Day Working Class Hero


Canzone di John Lennon del 1970, riletta dal gruppo USA nel 2007 per appoggiare la campagna di Amnesty International per il Darfur. Dopo oltre trent’anni il testo rimane purtroppo molto attuale, ricordandoci la grande capacità visionaria di Lennon.
Speriamo che in Cina, India e nel resto del mondo diventi la canzone bandiera di un movimento che unisca tutte le classi operaie del mondo, unica vera rivoluzione di questo mondo sotto scacco dello spread.


As soon as you're born they make you feel small
By giving you no time instead of it all
'Til the pain is so big you feel nothing at all
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

They hurt you at home and they hit you at school
They hate if you're clever and despise a fool
'Til you're so **** crazy you can't follow their rules
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be


When they've tortured and scared you for twenty odd years
Then they expect you to pick a career
When you can't really function, you're so full of fear
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be


Keep you doped with religion and sex and TV
And you think you're so clever and classless and free
But you're still **** peasants as far as I can see
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be


There's room at the top, they're telling you still
But first you must learn how to smile as you kill
If you want to be like all the folks on the hill
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be
If you want to be a hero, well, just follow me
If you want to be a hero, well, just follow me



Appena nato ti fanno sentire piccolo
non ti danno il tempo, invece di dartelo tutto
finché il dolore si fa così grande
che non senti proprio niente
bisogna essere un eroe della classe operaia
bisogna essere un eroe della classe operaia

Prima ti feriscono a casa tua e colpiscono la tua scuola
ti odiano se sei intelligente e disprezzano gli stupidi
finché sei così dannatamente pazzo che non riesci a seguire le loro regole
bisogna essere un eroe della classe operaia
bisogna essere un eroe della classe operaia

Quando ti hanno torturato e terrorizzato per venti assurdi anni
poi si aspettano che intraprendi una carriera
quando non puoi funzionare davvero sei così impaurito
bisogna essere un eroe della classe operaia
bisogna essere un eroe della classe operaia

Ti tengono drogato con la religione, il sesso e la TV
e pensi di essere così intelligente,
di non appartenere a nessuna classe e di essere libero
ma resti dannatamente zotico, per come la vedo io
bisogna essere un eroe della classe operaia
bisogna essere un eroe della classe operaia

Continuo a dirti che c'è una stanza in cima
ma prima devi imparare a sorridere mentre uccidi
se vuoi imparare a essere come la gente sulla montagna
bisogna essere un eroe della classe operaia

Se vuoi essere un eroe, bene, seguimi
se vuoi essere un eroe, bene, seguimi.

sabato 14 luglio 2012

1146. Giuseppe Bedeschi propone agli italiani un bel esame di coscienza


Era anni che non sentivo parlare di esame di coscienza. Proporlo poi a una intera popolazione, quella italiana, rappresenta un interessante e, penso io, abbastanza vano tentativo di trovare la “coscienza degli italiani”. Non che gli italiani siano del tutto incoscienti, diciamo che tendono fin troppo a autoassolversi, così come scrive l’accademico sul Corriere della Sera, che sottolinea che gli sembra difficile che si possa negare che vasti strati della popolazione italiana, interi ceti sociali, hanno contribuito a scavare la fossa nella quale siamo poi precipitati. Basti pensare che nel nostro Paese, per una infinità di tempo, sono state date milioni di pensioni a persone che non avevano nemmeno sessant'anni.
Sante parole, ma come si fa a ritarare l’intero sistema senza scontentare qualcuno? Si potrebbe pensare a una sorta di autodenuncia? In un mondo ideale sì, nell’Italia dei falsi ciechi direi proprio di no!

1145. Storie di cocaina


Personalmente amo molto le storie di vita, brevi descrizioni delle vite delle persone che usano sostanze, che si raccontano, che cercano, attraverso le parole, di descrivere il loro percorso, raccontando emozioni e sensazioni, descrivendo cosa vivevano.
Carlo era autista a Parma per una ditta di derattizzazione. Si faceva ogni giorno quasi per intero la provincia e circa un grammo di “roba” a sera. “Solo che l’effetto della cocaina passa dopo un’oretta, quello dell’eroina dura molto di più. Ho preferito iniziare a farmi le pere – dice serio –, è che non reggevo la botta: otto ore su e giù, sempre in giro, non usavo il cervello e guidare mi faceva schifo. Avevo la nausea della vita. Forse se rallentavo un po’...”. Anche lui lo hanno mandato via, o meglio, visto che era lì da un anno come interinale, non gli hanno rinnovato il contratto.