Un
giovane americano, dopo aver bevuto un po’ troppo, nella notte tra venerdì e sabato
scorsi, ha tolto per sbaglio l'energia elettrica in tre capannoni
dell'allevamento di Mark Shockley. Senza acqua, cibo o con le ventole di
raffreddamento spente, gli animali hanno iniziato a morire dopo 15 minuti.
Soltanto un centinaio di esemplari sono scampati a quel supplizio. Nell’articolo
viene dato risalto anche al danno economico, ma non sarebbe interessante dire
qualcosa anche sulle povere bestie morte in una maniera indecente? No comment!
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
martedì 4 settembre 2012
lunedì 3 settembre 2012
1266. Le sigarette elettroniche non fanno proprio bene
Probabilmente
ci saranno altri studi ma le sigarette elettroniche, commercializzate come
alternativa meno nociva delle sigarette a base di tabacco, possono danneggiare
bronchi e polmoni. L’idea di “svaporare” solo nicotina sembrerebbe migliore che
fumare la classica sigaretta e di sicuro un risultato lo porta: non si
ingeriscono tutte le sostanze nocive create dalla combustione del tabacco. Da
lì a definirla innocua, a mio parere, ci vuole ancora molto. Non bisogna
dimenticare che la nicotina è una sostanza stupefacente che aumenta la
frequenza cardiaco e la pressione del sangue. Inoltre estende l'effetto
positivo della dopamina sull'umore e provoca un aumento della produzione di
beta-endorfine, avendo così un effetto, oltre che stimolante, anche rilassante
sull'organismo. Non proprio come bere un bicchiere d’acqua.
1265. Solo oggi si conoscono i bilanci delle ASL del 2009
Sembra
fantascienza, ma solo da poco se ne conoscono i bilanci e le cifre. Siamo però indietro
di un paio di anni e non parlo dei conti di casa. Ma dove sono i direttori che
allora gestivano le ASL? A dirlo è la relazione della Corte dei Conti che dice:
"Un quadro di sostanziale deresponsabilizzazione delle aziende, aggravata
dai ritardi nell'adozione e approvazione dei bilanci, con una forte incidenza
negativa sulla programmazione del servizio sanitario, a livello regionale e
aziendale, e scarsità di controlli".
Complimenti
ai tanti ragionieri!
1264. Si taglieranno i Dipartimenti in Piemonte?
Dopo
una prima ricognizione Monferino si è convinto che i Dipartimenti sono troppi
e, soprattutto, sono troppi i loro responsabili, secondo l’articolo de Lo
Spiffero. Occorre quindi una sforbiciata energica che indiscrezioni valutano
compresa tra un 30 e un 50 per cento degli attuali. Voci che hanno rapidamente
fatto il giro del Piemonte e che stanno agitando i sonni di decine di primari
che, pur mantenendo il proprio status, si vedrebbero sfilare responsabilità,
reparti e posti letto.
Ne
discuteranno, oppure ne prenderanno atto, venerdì 14 e sabato 15 settembre i
vertici di Asl e Aso, i sei federali e i dirigenti dell’assessorato, attesi a
Pianezza ospiti di Villa Lascaris, casa per esercizi spirituali della Diocesi
di Torino.
Ci
sarà qualche pellegrino che romperà le scatole, oppure tutto filerà liscio
senza disturbarli?
domenica 2 settembre 2012
1263. David Sylvian Silver moon
Canzone
del 1986 del cantante inglese che scrive questa struggente serenata. La dedico
alla persona con cui condivido questa esistenza, nella speranza che per noi la
luce lunare non svanisca.
Out upon the open fields
The rain is pouring down
We’re puling up the sheets again
Against the passing tides of love
Every doubt that holds you here
Will find their own way out
I will build a shelter if you call
Just take my hand and walk
Over mountains high and wide
Bridging rivers deep inside
With a will to guide you on
Your heart will need no one
Those days are gone
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Lost inside of dreams that guide you on
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Soon the guiding moonlight will be gone
Out upon the ocean waves subside
From the weakness of the tide
That punishes in kind
When the heavens open wide
Every shore the moon shines on
Every word her siren’s song: “Believe in no one”
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Lost inside of dreams that guide you on
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Soon the guiding moonlight will be gone
|
Fuori
sui campi estesi
La
pioggia scende a fiotti
Noi
solleviamo ancora le lenzuola
Contro
le periodiche maree dell'amore
Tutti
i dubbi che qui ti tormentano
Troveranno
la loro via d'uscita
Se
mi chiami costruirò un rifugio
Stringi
la mia mano e cammina
Sopra
alti monti possenti
Costruirò
ponti sui fiumi che scorrono in fondo a me
Con
voglia di guidarti
Il
tuo cuore non avrà bisogno d'alcuno
Quei
giorni sono trascorsi
Dolcezza,
posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Quando
sei persa nei sogni che segui
Dolcezza,
posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Presto
la luce lunare che ci orientava sarà svanita
Le
onde d'oceano s'acquietano
La
marea è stremata, la marea
Che
punisce per contrappasso, quando i cieli si squarciano
Ogni
spiaggia su cui splende la luna
Ogni
parola della sua canzona di sirena: "Non credere ad alcuno"
Dolcezza,
posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Quando
sei persa nei sogni che segui
Dolcezza,
posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Presto
la luce lunare che ci orientava sarà svanita
|
sabato 1 settembre 2012
1262. Il gioco d’azzardo on-line ci seppellirà
Dal
3 dicembre sarà possibile giocare anche alle slot, magari sul proprio
smartphone. Così la macchinetta sarà sempre con noi, a qualsiasi ora del giorno
e della notte, sempre disponibile a ingoiare monete virtuali, che ahimè saranno
collegate a un conto reale.
1261. Addio farfalle?
È
stato pubblicato quello che è ritenuto il più approfondito studio sullo stato
di salute degli invertebrati del nostro pianeta. Le notizie non sono buone e
non c’è molto da stupirsi. A causa degli interventi che alterano molte aree del
pianeta (concimi, monocolture, parcellizzazione degli habitat, urbanizzazione,
disboscamento, incendi, dissesto idrogeologico, cambiamenti climatici,
insetticidi, diserbanti, inquinamenti ecc.) la fauna degli invertebrati si va
riducendo sempre più e rischia, per un impressionante numero di specie, di
scomparire.
venerdì 31 agosto 2012
1260. Per tre primari non è mai troppo tardi
Facile
polemica. Per il direttore generale dell’ASLTO3 Gaetano Cosenza nulla di
anomalo nella nomina di tre nuovi primari. Dichiara che il bando era stato già
predisposto da chi lo aveva preceduto e che il via della Regione era arrivato a
maggio. Lui si era semplicemente limitato a ripubblicare la gara. La deroga richiesta
all'assessorato riguardava cinque nuove nomine, ma quando era arrivata la nota
dell'assessore hanno fermato il bando per gli altri due incarichi. Le altre
nomine erano già fatte e non hanno potuto fare nulla per fermarle.
Guarda
come è incredibile il destino. È tutto bloccato ma tre nuovi primariati sono
stati nominati. Mentre fioccano le nomine in un’altra ASL piemontese si chiude
un reparto di oncologia per mancanza di medici. Ma questa è un’altra storia, mica parliamo
di primari!
giovedì 30 agosto 2012
1259. Una piccola inversione di tendenza per la delocalizzazione
Una
ricerca del Massachusetts Institute for Technology (MIT) ha mostrato che il 14%
delle imprese americane oggetto dell’indagine stanno progettando di riportare
parte o tutta della loro produzione manifatturiera negli Stati Uniti. Allo
stesso risultato è arrivata un’altra ricerca, questa volta del Boston
Consulting Group, secondo cui un terzo di tutte le compagnie americane con un
fatturato superiore al miliardo di dollari stanno pensando di riportare una
parte delle loro attività di manifattura negli Stati Uniti.
I
motivi non sono di certo etici o morali, ma guarda caso di natura economica. In
Cina i salari stanno aumentando a causa delle proteste degli operai. Mandare un
container in quel paese diventa sempre più costoso. Infine una linea di
produzione con poco personale specializzato e molti robot si avvicina a costare
quanto una nutrita schiera di operai cinesi che costano pochissimo.
Cosa
faranno le aziende? Continueranno a spremere i poveri della Terra oppure
decideranno che un lavoro dignitoso è meglio per tutti?
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1258. Quando la mano destra non vuole sapere cosa fa la mano sinistra
È il
ruolo che ha lo Stato nel gioco d’azzardo. Da una parte ha incrementato
moltissimo la diffusione di apparecchi e opportunità, dall’altra oggi cerca di
limitarne l’uso, consapevole che questa situazione gli è sfuggita di mano. In
questo bell’articolo di Francesco Bonazzi, sono tratteggiate le principali
incoerenze di uno Stato in perenne ricerca di risorse economiche, poco attento
alle conseguenze non solo sulle persone ma anche con chi fa affari.
1257. La spending review dello spirito
Esiste
un calo delle ore di psicoanalisi intorno al 20 per cento. Una seduta su cinque
è stata cancellata dalle agende degli specialisti italiani. Il motivo è legato
alla crisi, ma anche alla mancanza di tempo. Così gli psicologi escono dagli
studi e intercettano i probabili clienti in farmacia. Esperimento già in atto a
Milano e Roma, presto anche a Torino.
Non
sarei del tutto convinto che sia proprio la mancanza di tempo. Di certo le
persone che sono in difficoltà non hanno proprio chiaro che cosa li possa
aiutare oppure no. Di certo preferisco ingoiare una pillola che fare un lavoro
di cambiamento su se stessi. Credo anche che le persone in cerca di risposte su
di sé cerchino anche in altri ambiti, come la religione, la filosofia e terapie
molto brevi e indirizzate, le risposte che cercano. Per me rimane fondamentale
il motto socratico: conosci te stesso.
mercoledì 29 agosto 2012
1256. Fare le pulci quando si parla o si scrive di gioco d’azzardo patologico
Ogni
qualvolta un giornalista scrive un pezzo su questo fenomeno o un politico
dichiara qualcosa di più o meno interessante, scopro qualche inesattezza, che
non aiutano il lettore a capire. In questo articolo il presidente del Consiglio
regionale del Piemonte Valerio Cattaneo, parla di lotta alla ludopatia, quando
questo termine non esiste ed è del tutto scorretto perché occorre parlare di
gioco d’azzardo patologico. Se proprio si vuole si può anche abbreviare: GAP.
È
scritto che nel 2011 nel gioco sono stati spesi in Italia 72 miliardi di euro.
Invece ne sono stati spesi 79,9 di miliardi. Non proprio un grosso errore, ma
comunque una cifra consistentemente diversa.
Infine
si indica che la percentuale di giocatori problematici in Piemonte è del 4 per
cento. Non esistono dati su questa cifra e ci sono una ridda di diverse
percentuali può e meno ottimistiche. In genere si parla di un 2% della
popolazione italiana. Ma al di là della cifra, perché i politici non decidono
di investire più soldi in prevenzione e cura?
martedì 28 agosto 2012
1255. La festa provinciale PD della discordia
Sembra
che gli organizzatori non ne stiano azzeccando una. Dopo non aver invitato fior
fior di ministri ai tanti dibattiti, si sono pure dimenticati degli infermieri
a un dibattito che riguarda la sanità. Quando se ne sono accorti hanno
protestato perché pensano di contare qualcosa nella nuova sanità che avanza.
Forse non li hanno avvisati che, malgrado le loro posizioni di dirigenza, non
sono proprio loro al potere. Bene fanno a ricordare che esistono, ma
occorrerebbe non un’azione di lobbing, ma un unione di tutte le professioni
sanitarie che non siano mediche per bilanciare e non strappare di mano il loro
potere. Migliorare i servizi passa attraverso l’unione di tutti i singoli
attori, e non attraverso la vecchia strategia del divide et impera.
1254. Le canne abbassano il QI
Uno
studio
americano su un gruppo di mille giovani neozelandesi ha rilevato che consumare
marijuana dopo il 18 anni non crea alcun declino significativo. Diverso è
invece il consumo in adolescenza: il campione neozelandese mostra come a
livello neurologico e psicologico la cannabis usata regolarmente e in grandi
quantità (anche se non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori
facciano riferimento) comprometta le funzioni di ragionamento proprio nel
momento della vita più delicato, quando il cervello è nel pieno del suo
sviluppo. A sorpresa, altri fattori tenuti in considerazione non hanno invece
sortito le stesse preoccupazioni: anche fumo di sigaretta e consumo di alcol
sono stati monitorati, senza che fossero denunciati cali nel quoziente
intellettivo del campione.
Non
credo che questa notizia scientifica, comunicata più o meno bene ai ragazzi,
sortisca un qualche effetto deterrente. Di sicuro ogni volta che consumiamo
qualcosa di tossico, nel nostro cervello e in altri organi qualcosa di non
proprio positivo capita. Alla lunga si vedranno i risultati.
1253. Il “decretone” Balduzzi
Tra
i 27 articoli si parla anche di gioco d’azzardo e di alimentazione. Per quanto
riguarda il gioco sono scritte norme legate alla loro diffusione vicino a
luoghi come scuole, chiese e ambulatori. Inoltre questa patologia dovrebbe
essere inserita finalmente nei LEA, in modo che in tutte le Regioni ci siano
servizi pubblici gratuiti che ne garantiscano la prevenzione e la cura.
Introdotta
una nuova tassa su alcolici e bibite gassate.
è introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei
produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in
ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di
produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi
sul mercato". Il ricavato sarà destinato "al finanziamento
dell'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza". Su questa misura
il Pdl annuncia il voto contrario: "Si tratta di un'imposta
demenziale", dice il capo dei senatori, Gasparri.
Ma
non sono altrettanto demenziali tutte le accise su benzina e gasolio?
Vedremo
che cosa alla fine verrà approvato. Si fanno tanti annunci e poi pochissimo
viene approvato. Se invece si parlava di pensioni e addizionale IRPEF tutti
avrebbero approvato, visto che non avrebbe toccato la casta dei politici.
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