martedì 4 settembre 2012

1267. Come uccidere 70mila galline


Un giovane americano, dopo aver bevuto un po’ troppo, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, ha tolto per sbaglio l'energia elettrica in tre capannoni dell'allevamento di Mark Shockley. Senza acqua, cibo o con le ventole di raffreddamento spente, gli animali hanno iniziato a morire dopo 15 minuti. Soltanto un centinaio di esemplari sono scampati a quel supplizio. Nell’articolo viene dato risalto anche al danno economico, ma non sarebbe interessante dire qualcosa anche sulle povere bestie morte in una maniera indecente? No comment!

lunedì 3 settembre 2012

1266. Le sigarette elettroniche non fanno proprio bene


Probabilmente ci saranno altri studi ma le sigarette elettroniche, commercializzate come alternativa meno nociva delle sigarette a base di tabacco, possono danneggiare bronchi e polmoni. L’idea di “svaporare” solo nicotina sembrerebbe migliore che fumare la classica sigaretta e di sicuro un risultato lo porta: non si ingeriscono tutte le sostanze nocive create dalla combustione del tabacco. Da lì a definirla innocua, a mio parere, ci vuole ancora molto. Non bisogna dimenticare che la nicotina è una sostanza stupefacente che aumenta la frequenza cardiaco e la pressione del sangue. Inoltre estende l'effetto positivo della dopamina sull'umore e provoca un aumento della produzione di beta-endorfine, avendo così un effetto, oltre che stimolante, anche rilassante sull'organismo. Non proprio come bere un bicchiere d’acqua.

1265. Solo oggi si conoscono i bilanci delle ASL del 2009


Sembra fantascienza, ma solo da poco se ne conoscono i bilanci e le cifre. Siamo però indietro di un paio di anni e non parlo dei conti di casa. Ma dove sono i direttori che allora gestivano le ASL? A dirlo è la relazione della Corte dei Conti che dice: "Un quadro di sostanziale deresponsabilizzazione delle aziende, aggravata dai ritardi nell'adozione e approvazione dei bilanci, con una forte incidenza negativa sulla programmazione del servizio sanitario, a livello regionale e aziendale, e scarsità di controlli".
Complimenti ai tanti ragionieri!

1264. Si taglieranno i Dipartimenti in Piemonte?


Dopo una prima ricognizione Monferino si è convinto che i Dipartimenti sono troppi e, soprattutto, sono troppi i loro responsabili, secondo l’articolo de Lo Spiffero. Occorre quindi una sforbiciata energica che indiscrezioni valutano compresa tra un 30 e un 50 per cento degli attuali. Voci che hanno rapidamente fatto il giro del Piemonte e che stanno agitando i sonni di decine di primari che, pur mantenendo il proprio status, si vedrebbero sfilare responsabilità, reparti e posti letto.
Ne discuteranno, oppure ne prenderanno atto, venerdì 14 e sabato 15 settembre i vertici di Asl e Aso, i sei federali e i dirigenti dell’assessorato, attesi a Pianezza ospiti di Villa Lascaris, casa per esercizi spirituali della Diocesi di Torino.
Ci sarà qualche pellegrino che romperà le scatole, oppure tutto filerà liscio senza disturbarli?

domenica 2 settembre 2012

1263. David Sylvian Silver moon




Canzone del 1986 del cantante inglese che scrive questa struggente serenata. La dedico alla persona con cui condivido questa esistenza, nella speranza che per noi la luce lunare non svanisca. 






Out upon the open fields
The rain is pouring down
We’re puling up the sheets again
Against the passing tides of love
Every doubt that holds you here
Will find their own way out

I will build a shelter if you call
Just take my hand and walk
Over mountains high and wide
Bridging rivers deep inside
With a will to guide you on
Your heart will need no one
Those days are gone

Baby, I can tell you there’s no easy way out
Lost inside of dreams that guide you on
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Soon the guiding moonlight will be gone

Out upon the ocean waves subside
From the weakness of the tide
That punishes in kind
When the heavens open wide
Every shore the moon shines on
Every word her siren’s song: “Believe in no one”

Baby, I can tell you there’s no easy way out
Lost inside of dreams that guide you on
Baby, I can tell you there’s no easy way out
Soon the guiding moonlight will be gone
Fuori sui campi estesi
La pioggia scende a fiotti
Noi solleviamo ancora le lenzuola
Contro le periodiche maree dell'amore
Tutti i dubbi che qui ti tormentano
Troveranno la loro via d'uscita



Se mi chiami costruirò un rifugio
Stringi la mia mano e cammina
Sopra alti monti possenti
Costruirò ponti sui fiumi che scorrono in fondo a me
Con voglia di guidarti
Il tuo cuore non avrà bisogno d'alcuno
Quei giorni sono trascorsi

Dolcezza, posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Quando sei persa nei sogni che segui
Dolcezza, posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Presto la luce lunare che ci orientava sarà svanita

Le onde d'oceano s'acquietano
La marea è stremata, la marea
Che punisce per contrappasso, quando i cieli si squarciano
Ogni spiaggia su cui splende la luna
Ogni parola della sua canzona di sirena: "Non credere ad alcuno"




 Dolcezza, posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Quando sei persa nei sogni che segui
Dolcezza, posso dirti che non esiste una semplice via d'uscita
Presto la luce lunare che ci orientava sarà svanita

sabato 1 settembre 2012

1262. Il gioco d’azzardo on-line ci seppellirà


Dal 3 dicembre sarà possibile giocare anche alle slot, magari sul proprio smartphone. Così la macchinetta sarà sempre con noi, a qualsiasi ora del giorno e della notte, sempre disponibile a ingoiare monete virtuali, che ahimè saranno collegate a un conto reale.

1261. Addio farfalle?


È stato pubblicato quello che è ritenuto il più approfondito studio sullo stato di salute degli invertebrati del nostro pianeta. Le notizie non sono buone e non c’è molto da stupirsi. A causa degli interventi che alterano molte aree del pianeta (concimi, monocolture, parcellizzazione degli habitat, urbanizzazione, disboscamento, incendi, dissesto idrogeologico, cambiamenti climatici, insetticidi, diserbanti, inquinamenti ecc.) la fauna degli invertebrati si va riducendo sempre più e rischia, per un impressionante numero di specie, di scomparire.

venerdì 31 agosto 2012

1260. Per tre primari non è mai troppo tardi


Facile polemica. Per il direttore generale dell’ASLTO3 Gaetano Cosenza nulla di anomalo nella nomina di tre nuovi primari. Dichiara che il bando era stato già predisposto da chi lo aveva preceduto e che il via della Regione era arrivato a maggio. Lui si era semplicemente limitato a ripubblicare la gara. La deroga richiesta all'assessorato riguardava cinque nuove nomine, ma quando era arrivata la nota dell'assessore hanno fermato il bando per gli altri due incarichi. Le altre nomine erano già fatte e non hanno potuto fare nulla per fermarle.
Guarda come è incredibile il destino. È tutto bloccato ma tre nuovi primariati sono stati nominati. Mentre fioccano le nomine in un’altra ASL piemontese si chiude un reparto di oncologia per mancanza di medici. Ma questa è un’altra storia, mica parliamo di primari!

giovedì 30 agosto 2012

1259. Una piccola inversione di tendenza per la delocalizzazione



Una ricerca del Massachusetts Institute for Technology (MIT) ha mostrato che il 14% delle imprese americane oggetto dell’indagine stanno progettando di riportare parte o tutta della loro produzione manifatturiera negli Stati Uniti. Allo stesso risultato è arrivata un’altra ricerca, questa volta del Boston Consulting Group, secondo cui un terzo di tutte le compagnie americane con un fatturato superiore al miliardo di dollari stanno pensando di riportare una parte delle loro attività di manifattura negli Stati Uniti.
I motivi non sono di certo etici o morali, ma guarda caso di natura economica. In Cina i salari stanno aumentando a causa delle proteste degli operai. Mandare un container in quel paese diventa sempre più costoso. Infine una linea di produzione con poco personale specializzato e molti robot si avvicina a costare quanto una nutrita schiera di operai cinesi che costano pochissimo.
Cosa faranno le aziende? Continueranno a spremere i poveri della Terra oppure decideranno che un lavoro dignitoso è meglio per tutti?

1258. Quando la mano destra non vuole sapere cosa fa la mano sinistra


È il ruolo che ha lo Stato nel gioco d’azzardo. Da una parte ha incrementato moltissimo la diffusione di apparecchi e opportunità, dall’altra oggi cerca di limitarne l’uso, consapevole che questa situazione gli è sfuggita di mano. In questo bell’articolo di Francesco Bonazzi, sono tratteggiate le principali incoerenze di uno Stato in perenne ricerca di risorse economiche, poco attento alle conseguenze non solo sulle persone ma anche con chi fa affari.

1257. La spending review dello spirito


Esiste un calo delle ore di psicoanalisi intorno al 20 per cento. Una seduta su cinque è stata cancellata dalle agende degli specialisti italiani. Il motivo è legato alla crisi, ma anche alla mancanza di tempo. Così gli psicologi escono dagli studi e intercettano i probabili clienti in farmacia. Esperimento già in atto a Milano e Roma, presto anche a Torino.
Non sarei del tutto convinto che sia proprio la mancanza di tempo. Di certo le persone che sono in difficoltà non hanno proprio chiaro che cosa li possa aiutare oppure no. Di certo preferisco ingoiare una pillola che fare un lavoro di cambiamento su se stessi. Credo anche che le persone in cerca di risposte su di sé cerchino anche in altri ambiti, come la religione, la filosofia e terapie molto brevi e indirizzate, le risposte che cercano. Per me rimane fondamentale il motto socratico: conosci te stesso.

mercoledì 29 agosto 2012

1256. Fare le pulci quando si parla o si scrive di gioco d’azzardo patologico


Ogni qualvolta un giornalista scrive un pezzo su questo fenomeno o un politico dichiara qualcosa di più o meno interessante, scopro qualche inesattezza, che non aiutano il lettore a capire. In questo articolo il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Valerio Cattaneo, parla di lotta alla ludopatia, quando questo termine non esiste ed è del tutto scorretto perché occorre parlare di gioco d’azzardo patologico. Se proprio si vuole si può anche abbreviare: GAP.
È scritto che nel 2011 nel gioco sono stati spesi in Italia 72 miliardi di euro. Invece ne sono stati spesi 79,9 di miliardi. Non proprio un grosso errore, ma comunque una cifra consistentemente diversa.
Infine si indica che la percentuale di giocatori problematici in Piemonte è del 4 per cento. Non esistono dati su questa cifra e ci sono una ridda di diverse percentuali può e meno ottimistiche. In genere si parla di un 2% della popolazione italiana. Ma al di là della cifra, perché i politici non decidono di investire più soldi in prevenzione e cura?

martedì 28 agosto 2012

1255. La festa provinciale PD della discordia


Sembra che gli organizzatori non ne stiano azzeccando una. Dopo non aver invitato fior fior di ministri ai tanti dibattiti, si sono pure dimenticati degli infermieri a un dibattito che riguarda la sanità. Quando se ne sono accorti hanno protestato perché pensano di contare qualcosa nella nuova sanità che avanza. Forse non li hanno avvisati che, malgrado le loro posizioni di dirigenza, non sono proprio loro al potere. Bene fanno a ricordare che esistono, ma occorrerebbe non un’azione di lobbing, ma un unione di tutte le professioni sanitarie che non siano mediche per bilanciare e non strappare di mano il loro potere. Migliorare i servizi passa attraverso l’unione di tutti i singoli attori, e non attraverso la vecchia strategia del divide et impera.   

1254. Le canne abbassano il QI


Uno studio americano su un gruppo di mille giovani neozelandesi ha rilevato che consumare marijuana dopo il 18 anni non crea alcun declino significativo. Diverso è invece il consumo in adolescenza: il campione neozelandese mostra come a livello neurologico e psicologico la cannabis usata regolarmente e in grandi quantità (anche se non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento) comprometta le funzioni di ragionamento proprio nel momento della vita più delicato, quando il cervello è nel pieno del suo sviluppo. A sorpresa, altri fattori tenuti in considerazione non hanno invece sortito le stesse preoccupazioni: anche fumo di sigaretta e consumo di alcol sono stati monitorati, senza che fossero denunciati cali nel quoziente intellettivo del campione.
Non credo che questa notizia scientifica, comunicata più o meno bene ai ragazzi, sortisca un qualche effetto deterrente. Di sicuro ogni volta che consumiamo qualcosa di tossico, nel nostro cervello e in altri organi qualcosa di non proprio positivo capita. Alla lunga si vedranno i risultati.

1253. Il “decretone” Balduzzi


Tra i 27 articoli si parla anche di gioco d’azzardo e di alimentazione. Per quanto riguarda il gioco sono scritte norme legate alla loro diffusione vicino a luoghi come scuole, chiese e ambulatori. Inoltre questa patologia dovrebbe essere inserita finalmente nei LEA, in modo che in tutte le Regioni ci siano servizi pubblici gratuiti che ne garantiscano la prevenzione e la cura.
Introdotta una nuova tassa su alcolici e bibite gassate.  è introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonché a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato". Il ricavato sarà destinato "al finanziamento dell'adeguamento dei livelli essenziali di assistenza". Su questa misura il Pdl annuncia il voto contrario: "Si tratta di un'imposta demenziale", dice il capo dei senatori, Gasparri.
Ma non sono altrettanto demenziali tutte le accise su benzina e gasolio?
Vedremo che cosa alla fine verrà approvato. Si fanno tanti annunci e poi pochissimo viene approvato. Se invece si parlava di pensioni e addizionale IRPEF tutti avrebbero approvato, visto che non avrebbe toccato la casta dei politici.