sabato 15 novembre 2014

2628. Quel gran pasticcio di Bplus


Se ne parla pochissimo, ma c'è un processo che vede coinvolti i vertici della BPM e il mondo delle slot machine, con la concessionaria Bplus. Vicenda ovviamente articolata, poco chiara e forse molto caratteristica di questo Paese, dove nel fare affari c'è quasi sempre qualche pasticcio di troppo.
Ora la società è stata commissariata, però i personaggi chiamati a gestirla non sono proprio dei gentiluomini, ma sopratutto sembra che ormai la società sia decotta e pronta a essere chiusa. In pratica l'Erario ci rimetterà vagonate di euro e 300 persone perderanno il lavoro. L'articolo si domanda il senso di tutto ciò e me lo chiedo anche io.

venerdì 14 novembre 2014

2627. Le precisazioni di Marco Baldini


Essere un “personaggio” ha i suoi risvolti positivi, ma anche quelli negativi quando mostri al pubblico le tue vulnerabilità. Partono le critiche e si diventa per alcuni una persona da capire, per altri un pirla che ha sempre guadagnato troppo e non faceva ridere. Insomma ognuno ha un giudizio su Baldini, che probabilmente stufo di leggere le tante opinioni sulla sua ultima scelta, ha pubblicato una lunga precisazione sul suo profilo Facebook.
Speriamo che questo polverone finisca presto e si possano affrontare i problemi in cui ognuno è immerso, senza distrazioni.

2626. E bravo Sam Simon


Nel 2012 gli venne diagnostica un tumore al colon ed oggi, alle soglie del suo passaggio, il genio comico che ha co-creato la serie animata dei “Simpson”, sta donando tutta la sua fortuna in beneficenza.
Gli oltre 100 milioni di dollari accumulati in anni di diritti alle varie trasmissioni televisive ideate, scritte e prodotte andranno alla Associazione per il trattamento etico degli animali (Peta), a progetti come «Nutrire le Famiglie» che aiutano i poveri nelle aree urbane.

2625. Riflessioni, non personali, sul gioco d'azzardo


L'articolo prende spunto dalle parole di Marco Baldini per tentate di ricostruire l'intreccio politico – mafioso che ha portato a trasformare i luoghi delle città in mini casinò disseminati un po' ovunque. E affonda su una delle più importanti contraddizioni: lo Stato da una parte cura chi si ammala e dall'altro incassa. Ma, tutto sommato, fa così anche con le sigarette e l'alcol, per cui niente di nuovo sotto il sole.

giovedì 13 novembre 2014

2624. Riposa in pace Oliver


Un uomo dice: vedere quest’orso anziano, con la testa deformata e le zampe troppo corte, trotterellare fuori dal suo rifugio coperto verso le aree esterne della riserva, annusare l’aria, l’erba e la terra, non smette mai di ispirarmi in ciò che faccio.

Un altro uomo dice: rinchiudere un orso tibetano per decenni per produrre la bile non mi interessa quanto soffra, perché si tratta di soldi e sono l'unica cosa che conta. Ho una famiglia da mantenere.

2623. Riparte il risiko degli ospedali in Piemonte


Ogni Governo regionale ha come obiettivo riorganizzare la rete ospedaliera. Sembra che sia l'unica preoccupazione, quasi come la legge elettorale. L'assessore Saitta ha illustrato in Commissione regionale la riorganizzazione e sono iniziati i primi mal di pancia. L'opposizione, come logico che sia, ne ha dette di tutti i colori. In generale ci sono cambiamenti più o meno importanti, ma appare chiaro che alcuni reparti chiuderanno e anche interi ospedali, ma non è dato sapere quando. Sorte segnata, a quanto pare, per il nosocomio di Lanzo (che verrà trasformato in poliambulatorio), per l'Oftalmico e l'Amedeo di Savoia (destinati alla chiusura). Qualche residua possibilità di salvezza per il Valdese e il Maria Adelaide, fortemente ridotti e concentrati su pochissime attività. Scongiurati i timori di chiusura o pesantissime conversioni per alcuni ospedali minori come quelli di Cuognè, Susa, Ceva e Ovada che saranno classificati come ospedali di area disagiata. Riuscirà nell'ardua impresa di far uscire la Regione dal piano di rientro?

2622. In Piemonte siamo troppo ammalati


A leggerlo viene in mente che siamo troppo malati e intasiamo, a volte inutilmente, gli ospedali orgogliosamente sabaudi. Eppure il problema di essere ben al di sopra delle medie ha una qualche origine. Chi prescrive gli esami? Chi li chiede? Vince il medico che non pratica la famigerata medicina preventiva oppure il paziente che si fa prescrivere la qualunque? Spesso la seconda e si vedono i risultati.

2621. La seconda udienza del processo di Green Hill


Non potrei proprio fare l'avvocato, perché difenderei solo cause perse o quasi e non avrei certo “il pelo sullo stomaco” di pensare determinate strategie difensive, se così vogliamo definirle. Nell'udienza del 29 ottobre l'avvocato della difesa, secondo l'articolo, ha detto cose poco piacevoli su come sono trattati gli animali, secondo lui trattati meglio in allevamento (sic!) che a casa dei tanti che hanno scelto di portarli lontano da lì.
La LAV e Legambiente hanno risposto per le rime, snocciolando numeri e dati, ma era davvero necessario cedere alle provocazioni? Certo non potrei proprio fare l'avvocato e andare a dormire sereno.

mercoledì 12 novembre 2014

2620. Il lunghissimo elenco di giocatori d'azzardo “patologici” VIP


Interessante carrellata di storie di personaggi noti, anzi notissimi, che hanno dilapidato ingenti patrimoni sull'altare della fortuna. Come se non gli bastasse guadagnare cifre che un comune mortale non vedrà in neanche cinquanta vite lavorative, queste persone si permettono di perdere il controllo e trasformare il denaro in inutili pezzetti di carta colorata. Si parla di Marco Baldini, di Pupo, di Emilio Fede, di Katia Ricciarelli, di Mara Maionchi e di Beppe Signori. All'appello non possano mancare i VIP USA come Ben Affleck, Tobey Maguire, Matt Damon, Charlie Sheen, Pamela Anderson Charles Barkley, ex stella Nba, Michael Phelps e Michael Jordan.

2619. Hanno scoperto perché le persone sono stupide


Un gruppo di ricercatori americani sostiene di aver individuato nel Chlorovirus ATCV-1 una delle cause della stupidità umana. Secondo un team della John Hopkins Medical School dell'Università del Nebraska, le infezioni da Chlorovirus ATCV-1, un "algae virus" molto presente in natura, renderebbero le persone meno reattive agli stimoli provenienti dall'esterno, causandone una generale lentezza di riflessi. Adesso capisco perché le persone quando guidano sono imbranate, quando buttano le cartacce in strada, quando ti passano davanti la fila, quando ti urlano dietro e tu non ne puoi niente. Sarebbe proprio bello dare tutta la colpa al virus, che suppongo in Italia essere diffuso ovunque.

2618. Gioco d'azzardo e illegalità


Il gioco d'azzardo è da sempre un ottimo metodo per il riciclaggio di denaro sporco. Prima con i casinò era un pochettino più complicato, ma ora che controllano l'intera filiera delle slot machine, tutto è molto più semplice.
Un indagine dei Carabinieri d iBari ha portato all'arresto di un “imprenditore” e al sequesto di una società immobiliare, una ditta del settore della ristorazione e una di organizzazione eventi, un importante fabbricato ubicato nella zona industriale di Bari, dodici automobili, otto conti correnti bancari e due aziende (una a Bari e l’altra a Lanciano) che si occupano della produzione e commercializzazione di slot machine. Come dire: è proprio servito legalizzare il gioco d'azzardo!

2617. Ai confini della realtà – La febbre


C'era una volta una serie di fantascienza chiamata ai Confini della realtà. Un amico mi ha segnalato questo episodio che parla di gioco d'azzardo. Il finale è tragico, eppure dice tantissime cose interessanti e utili. I giocatori di oggi, sebbene sia stato girato nel 1960, troveranno moltissime parole attuali, come se fossero state pronunciate proprio oggi davanti alla slot machine.
L'episodio termina con una frase che oggi suona come una triste predizione:
Tutto questo non è che immaginazione, ma potrebbe reale in quella regione che è ai Confini della realtà. Peccato che siamo ormai con la realtà fin'oltre il collo.
Caldamente consigliata la visione a tutti!

Alcune frasi:

A me interessa solo questa macchina. È inumano il modo in cui ti lascia vincere qualche cosa per poi riprendersi tutto. Ti tenta all'inizio, ti fa un sacco di promesse, ti alletta e tu ti ci trovi dentro e poi …........

Metti 5 e te ne rende 4. Metti 6 e te ne rende 5. Ma deve rendere tutto prima o poi te lo dico io.

Quella macchina era pronta a pagarmi e si è rotta deliberatamente per non farlo. Non è nemmeno una macchina, è un'entità. É una cosa con una mente, con una sua volontà. L'ha fatto apposta a guastarsi.

martedì 11 novembre 2014

2616. Gatti e genetica


È stato scoperto che, rispetto al genoma del gatto selvatico, nel Dna del gatto domestico vi sono geni legati alla memoria, alla paura condizionata, agli stimoli legati all’apprendimento-ricompensa, suggerendo che i cambiamenti genetici possono essere alla base dell’evoluzione della docilità. Inoltre sono stati scoperti geni direttamente legati alla biologia di questo felino: come quelli coinvolti nel metabolismo dei grassi che supportano una dieta molto carnivora, i geni legati all’acutezza di udito e vista e i geni collegati ai recettori olfattivi che migliorano nel felino, in confronto ai cani, la capacità di percepire alcuni odori, come quelli sprigionati dai feromoni. E con ciò? Inizieranno a creare gatti OGM, oppure applicheranno questa scoperta all'animale per eccellenza: l'uomo?

2615. Innate ottima per essere fritta, ma non solo


Certo che c'è molta perversione nell'inventare una patata che sviluppa una quantità ridotta di acrilamide, una sostanza che si produce quando le patate vengono fritte e che è ritenuta potenzialmente cancerogena. Capisco che in ballo ci siano miliardi di dollari, capisco che senza questa preziosa invenzione intere aziende andrebbero fallite, ma che giro tortuoso. Il buonsenso dirette semplicemente una cosa: mangiare meno patate fritte oppure non mangiarle proprio. Il buonsenso appunto!

lunedì 10 novembre 2014

2614. Le Asl e le Aso piemontesi non pagheranno più!


Non si spaventino i tanti, troppi fornitori. Dal 1° gennaio le risorse provenienti dal Fondo nazionale della Sanità, anziché essere ripartite e affidate alle aziende rimarranno nel forziere regionale di Finpiemonte spa, che provvederà al pagamento di tutte le spese, eccezione fatta per quanto concerne gli stipendi del personale.
Servirà a contenere le spese? Lo scopriremo se sopravviveremo.