
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
mercoledì 30 settembre 2015
3380. Il banco del Casinò piange ormai da anni

3379. Guerre tra poveri ed elemonise pubbliche
La
Legacoop Emilia Romagna “avverte” che le amministrazioni locali
potrebbero approfittare della disponibilità di migranti volontari per
rimpiazzare i suoi lavoratori. Parole che, secondo l'articolo, sono
solo la continuazione di una polemica che vede protagonista le Coop
rosse e le amministrazioni, che cercano di guardare oltre
l'orizzonte cooperativistico, intento che certo non gradiscono.
Personalmente trovo le cooperative scarsamente imprenditive, perchè
basano tutto il loro giro d'affari su commesse legate al pubblico e
legate al ribasso e non sono capaci di creare alcune reddito oltre a
quello che gli viene “donato” dalle amministrazioni locali.
martedì 29 settembre 2015
3378. La rivoluzione dei templari

L'autrice,
in chiusura, si augura che i veri templari possano vincere
un'ultima battaglia: non essere più considerati il simbolo per
eccellenza dello scontro tra civiltà e religioni al tempo delle
crociate, ma semmai, da laici religiosi, i precursori realistici di
una via del dialogo e della convivenza.
lunedì 28 settembre 2015
3377. Manovre governativo-economiche intorno al gioco d'azzardo?
In un post
precedente si parlava di tassare i concessionari, ora in questo
articolo spunta l'ipotesi di modificare le modalità di calcolo delle
tasse, dall'attuale 13,6percento sugli incassi al 60percento sul
margine lordo (giocate meno vincite), con un incremento degli incassi
per lo Stato da 800 milioni e un conseguente appesantimento dei conti
delle aziende.
domenica 27 settembre 2015
3376. 12 ore di play, poi chiuso in bagno per dispetto
sabato 26 settembre 2015
3375. Sopravvive al lager, ma al Martini?
Raffaele
“Ferruccio” Maruffi, uno degli ultimi testimoni della grande
deportazione nei campi di concentramento nazisti, durante la seconda
guerra mondiale dove ha vissuto un anno di prigionia a Mauthausen, ha
trascorso due giorni su una barella dell'ospedale Martini in attesa
di un letto in reparto. Malgrado non ci siano epidemie di influenza,
il Pronto soccorso dell'ospedale è già intasato e alla distanza si
intravedono nuovi tagli che non potranno che complicare la vita ai
pazienti e agli operatori. Auguri Ferruccio.
BlogNews
Etichette:
attualità,
ospedali,
Per non dimenticare,
tagli sanità
3374. La versione ufficiale non pare credibile

3373. Misure in materia di giochi
Secondo
questo articolo l'AAMS ha consigliato vivamente al Governo di
disturbare il meno possibile i manovratori dei giochi del Lotto, del
Superenalotto e delle scommesse. Per queste ultime le concessioni
scadono a metà dell’anno prossimo e i Monopoli suggeriscono tra le
righe un allungamento delle concessioni stesse, anche se a titolo
oneroso, piuttosto che l’indizione di una gara. Saggi suggerimenti
direi (sic!).
venerdì 25 settembre 2015
3372. 24 cuccioli di gorilla di montagna
![]() |
Rwanda Development Board/Iberpress |
Una buona
notizia in mezzo al disastro di morte seminato dall'uomo, dove la
natura, malgrado tutto, riesce in chissà quali modi a fiorire.
La notizia
La notizia
3371. La Grande Riorganizzazione sanitaria piemontese
Siamo alle
strette finali di quella mega riorganizzazione che porterà a chissà
cosa. Per ora solo la psichiatria, tramite le associazioni e l'Ordine
degli Psicologi hanno sottolineato i tanti pericoli, anche
occupazionali, che porteranno tutti questi cambiamenti. Che sia il
vero obiettivo?
giovedì 24 settembre 2015
3370. Messo in vendita il Koelliker

mercoledì 23 settembre 2015
3369. Le villette a forma di svastica
C'è
voluto Google maps per “notare” queste belle villette che
dall'alto sono tante svastiche una vicina all'altra. Risalgono agli
anni '90 e si trovano in un paesino lungo la costa in provincia di
Brindisi. Le forze politiche di sinistra insorgono, ma sarebbe
interessante scoprire cosa ne pensano gli abitanti di questi
splendidi fabbricati. Magari usando google maps ne scopriremo
altre........ E se fosse un segnale, come le Piste di Nazca, per
segnalare ai nazisti che possono ritornare tra noi? Ma visto che sono
passati 25 anni devono esserselo perso!
3368. Di pomodori, mafie e filiera agroalimentare

3367. Umanizzare la slot è una parte del problema
![]() |
(C) 2011 Museo del riciclo |
Uno studio
dell'Università di Milano-Bicocca rileva che umanizzare le slot
machine aumenta le giocate. Chi è stimolato a razionalizzare il
gioco e a considerare le macchine per ciò che sono, cioè scatole
che rispondono ad algoritmi, invece lascia prima. L'osservazione
empirica confermata da uno studio.
martedì 22 settembre 2015
3366. L'insostenibile leggerezza del prezzo del Daraprim

3365. RIPYongki
I
bracconieri non ce la fanno proprio a non rompere i coglioni agli
animali. Sarebbe bello che un giorno capitasse il contrario, ma fin quando altri coglioni continueranno a comprare zanne di elefante, corni di rinoceronti, bile di orsi, peni di tigri, etc, etc, etc non credo smetterò mai, ahimè.
Riposa in pace, almeno tu, Yongki.
lunedì 21 settembre 2015
3364. Ode al giorno felice
Questa
volta lasciate che sia felice,
non è
successo nulla a nessuno,
non sono
da nessuna parte,
succede
solo che sono felice
fino
all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando,
dormendo o scrivendo,
che posso
farci, sono felice.
Sono più
sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la
pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua
sotto, gli uccelli in cima,
il mare
come un anello intorno alla mia vita,
fatta di
pane e pietra la terra
l’aria
canta come una chitarra.
Tu al mio
fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e
sei canto.
Il mondo è
oggi la mia anima
canto e
sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi
sulla tua bocca e sulla sabbia
essere
felice,
essere
felice perché sì,
perché
respiro e perché respiri,
essere
felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come
se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua
freschezza.
Oggi
lasciate che sia felice, io e basta,
con o
senza tutti, essere felice con l’erba
e la
sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere
felice con te, con la tua bocca,
essere
felice.
Pablo
Neruda
3363. L'arte di educarsi
Giorgio
Macario pubblica nel 1999 questo libro scritto alle soglie del nuovo
millennio e che, nei primi capitoli ripercorre le tappe storiche che
hanno portato in Francia e in Italia alla creazione del profilo
dell'educatore professionale. Si esplorano poi i territori della
genitorialità, della comunità, della relazione educativa e della
riflessività, proponendo come sfida alle future leve un
bilanciamento dell'agire con il sentimento.
domenica 20 settembre 2015
3362. Il volto femminile dei narcos

3361. Quanto è il tempo divisa?
Un mistero
per niente bufffo aleggia nell'azienda sanitaria di Pisa, una
questione che rivela quanto siano importanti le questioni
professionali. Da una parte l’azienda ospedaliero-universitaria
pisana che ha istituito una borsa di studio per gestire la scottante
diatriba, dall'altra il sindacato, che si domanda perché spendere
quasi 30mila euro per monitorare qualcosa di già definito. Ma la
questione arriva da molto più lontano, nel 2009 quando con un
ricorso, poi vinto, sei infermieri chiedono il riconoscimento del
tempo divisa.
Capisco
che 20 minuti ogni giorno, per anni di lavoro alla fine facciano
cifra, ma è così il caso di fissarsi su queste questioni? Per me
no, per loro evidentemente sì e intanto continuano a buttare soldi!
sabato 19 settembre 2015
3360. Saitta mani di forbice

3359. Educazione e osservazione
Serenella
Maida, Laura Molteni e Angelo Nuzzo pubblicano nel 2009 questo
interessante volume, dedicato espressamente all'osservazione in campo
educativo. Prima però di descrivere e offrire strumenti pratici,
analizza le teorie e le metodologie che sottendono questa
fondamentale capacità professionale. Molto interessante il capitolo
dedicato all'auto-osservazione.
3358. Se il mondo dell'azzardo è alla frutta!

venerdì 18 settembre 2015
3357. Ammalarsi, e morire, per costruire apparecchi elettronici
Centinaia
di persone impiegate non solo da Samsung, ma da altre multinazionali,
sono decedute negli ultimi cinque anni, da quando il fenomeno cioè
viene monitorato, a causa di malattie quali leucemia, cancro al
cervello, al seno o alla gola.
Il
decesso, nel 2007, della ventiduenne Hwang Yu-mi , di leucemia
mieloide acuta, una malattia piuttosto rara, che colpisce soprattutto
gli ultra sessantenni, è stata la molla che ha fatto partire tutto.
Uno studio
pubblicato a maggio su Plos One, ha messo in luce come le donne fra i
20 e 40 anni impiegate nell’industria dell’elettronica in Corea
del Sud, abbiano maggiori probabilità di avere problemi
riproduttivi, come aborti spontanei e anomalie del ciclo mestruale. I
problemi all’apparato riproduttivo, secondo i ricercatori,
potrebbero preludere ad altri malanni ancora più gravi, come i
tumori.
3356. La strumentalizzazione e lo sciacallaggio di chi approfitta delle fragilità dei cittadini per alimentare timori infondati

giovedì 17 settembre 2015
3355. Non ti puoi girare un attimo che spunta un gioco d'azzardo
Dopo il
caso della Festa dell'Unità di Ravenna, la Regione Emilia Romagna ha
concesso il proprio patrocinio a un festival che promuove anche
tavoli da black jack legati a una casa da gioco di S. Marino, i
Giochi del Titano. Evviva la coerenza!
3354. L'attuale sistema internazionale del "controllo delle droghe" e i diritti umani

3353. Invece della lista nozze chiedono Gratta & Vinci
Una coppia
di sposi ha realizzato il sogno di tantissimi giocatori: grattare,
grattare e grattare. La coppia ha ricevuto ben 5mila tagliandi, che
si è premurata ovviamente di grattare ed è anche riuscita a vincere
cifre importanti. L'articolo, che mette ironia ovunque, sottolinea
quest'aspetto, quando dovrebbe domandarsi se questi due personaggi
tra qualche anno li ritroveremo giocatori patologici, se già non lo
sono oggi, perché avere quest'idea non è proprio una cosa comune.
mercoledì 16 settembre 2015
3352. Depressione da like

martedì 15 settembre 2015
3351. Camorra e gioco d'azzardo
Quarantaquattro
ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione mentre
cinque aziende e 3.200 slot machine sono finite sotto sequestro.
Attraverso prestanome incensurati avevano il monopolio di slot
machine e videopoker in bar delle provincia di Caserta e in numerosi
della provincia di Napoli. Oltre agli affari con le slot machine, il
clan gestiva anche sale Bingo, la distribuzione del caffè, e il
settore di cavalli da corsa.
3350. Migliora il Pronto Soccordo del Mauriziano
3349. Il promotore finanziario che si giocava i soldi dei clienti
Non sarà
di certo l'ultima volta che si leggerà un articolo di cronaca di
questo genere, dove un promotore finanziario di 61 anni ha perso al
casinò tutti i risparmi che gli erano stati affidati: oltre nove
milioni di euro che ha consumato non solo ai tavoli verdi ma anche a
causa della sua passione per viaggi, auto di lusso e la bella vita.
L’uomo aveva ingannato i clienti producendo la documentazione
attestante gli investimenti, falsificando i loghi di note società
finanziarie, che inviava per posta ai clienti.
sabato 12 settembre 2015
3348. Cibo di guerra

venerdì 11 settembre 2015
3347. Ai trentini, altoatesini, sudtirolesi gli orsi stanno proprio sul c.....
Dopo aver
ucciso per caso Daniza ora tocca a KJ2, altra orsa con prole al
seguito che ha avuto la sventura di, forse, attaccare un podista.
Colgo
delle analogie con i siriani ai confini
dell'Europa.........Inviatiamo gli orsi ad andare in Svezia?
3346. Operazione “Gambling”

BlogNews
Etichette:
attualità,
gioco d'azzardo,
mafie,
sistema finanziario
giovedì 10 settembre 2015
3345. La totale euforia
Circola in
questi giorni la notizia che lo scrittore Norman Ohler sostiene la
tesi, nel suo libro, che oppiacei e anfetamine fossero diffusissime
tra i soldati tedeschi, ma anche usate da Hitler in modo massiccio.
Stupisce come solo ora venga sottolineato l'uso di queste sostanze,
che spiegherebbero anche i comportamenti del fuher. Solo “scuse”
per giustificare il fatto che un popolo di “tossici” abbia
massacrato milioni di persone?
mercoledì 9 settembre 2015
3344. Il gioco d'azzardo in Marocco
3343. Un braccialetto per smettere di giocare d'azzardo
Quando il
braccialetto si attiva, cioè quando il giocatore si trova nei pressi
di una slot, invia un messaggio al medico curante o ad un familiare,
permettendo così l’intervento di una persona che possa
distoglierlo dal suo intento. Progetto lodevole, ma che ha numerose
lacune, a parte la volontà della persona di smettere. Il messaggio
andrà inviato a qualcuno che nel giro di poco, 5 o 10 minuti può
piombare nella sala slot o nel bar e fermare il giocatore, cosa
alquanto complicata e poi serve solo a chi gioca con gli apparecchi,
lasciando fuori di compra i grattini o scomette. Certo da qualche
parte bisogna pur iniziare e resta una interessante realizzazione.
martedì 8 settembre 2015
3342. Sul tempo
E un
astronomo disse: Maestro Parlaci del Tempo.
E lui
rispose:
Vorreste
misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste
regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro
spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo
vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e
vederlo
fluire.
Ma
l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che
l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che
in voi è canto e contemplazione dimora quieto entro i confini di
quel primo attimo in cui le stelle furono
disseminate
nello spazio.
Chi di voi
non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non
sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso
nel centro del proprio essere, e non passa da
pensiero
d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è
forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?
Ma se col
pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione
racchiuda tutte le altre,
E che il
presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con
l'attesa.
Kahlil
Gibran
3341. I 43 studenti scomparsi non vennero bruciati

lunedì 7 settembre 2015
3340. Saitta blocca i “gran Premi”
La
vendetta è un piatto che va servito freddo e in quest'ottica, almeno
il sottoscritto, legge la volontà di congelare i premi di risultato
per direttori generali e commissari relativi al 2012. Ballano 400
mila euro di premi per aver raggiunto gli obiettivi fissati dal
fantastico duo Cota&Monferino, ma che secondo la Corte dei Conti
presentano gravi irregolarità suscettibili di specifica denuncia e
che sono stati approvati con ritardi siderali, almeno in alcuni casi.
Direi comunque che è un bel risparmio, magari da girare ai precari
della sanità.
3339. “Ho sempre rispettato le leggi”

domenica 6 settembre 2015
3338. La luce di Orione
Valerio
Evangelisti pubblica nel 2007 il ritorno dell'inquisitore Nicolas
Eymerich, protagonista di tanti suoi romanzi. Questa volta il
domenicano, esonerato dalla sua carica, viene inviato a Padova per
partecipare al capitolo del suo ordine, ma dove incontrerà Francesco
Petrarca e un particolare dipinto, che spingerà il protagonista a
partecipare alla liberazione di Costantinopoli, seguendo il Conte
Amedeo di Savoia. Lungo il viaggio si imbatterà in presenze
demoniache che troveranno soluzione proprio nella decande e in rovina
Nuova Roma. La trama non è lineare e procede parallela con quella
del Dottor Frullifer e un conflitto futuristico in Iraq.
sabato 5 settembre 2015
3337. I giovani-adulti

Il volume
è diviso in tre parti. Nella prima sono messi a fuoco le prospettive
ed i ritmi di questo periodo di passaggio. Nel secondo si analizzano
gl impegni e le tensioni a cui sono sollecitati e nel terzo vengono
descritti i luoghi e le attività in cui sono immersi.
venerdì 4 settembre 2015
3336. La marea che sale
Di
arte moderna ne capisco pochissimo, ma quest'opera che spunta dalle
acque del Tamigi a Londra mi ha colpito. Le sculture sono
dell'artista britannico Jason deCaires Taylor. E bravo!
Iscriviti a:
Post (Atom)