giovedì 21 aprile 2011

148. Itaca


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -toccherai
terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -raggiungerla
sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Costantino Kavafis

mercoledì 20 aprile 2011

147. IV° arrondissement di Parigi - Hôtel-de-Ville (3/4)

Enceinte de Philippe Auguste
Vestiges de l'enceinte de Philippe Auguste
In questo distretto sono ancora visibili i resti della cinta muraria in pietra voluta da Philippe Auguste per proteggere la città dagli inglesi, prima di partire per la terza crociata.
Costruita tra il 1190 e il 1215, in questa zona è visibile la più lunga porzione esistente di circa 60 metri, dove è visibile un quarto della torre Montgommery.

Hôtel de Beauvais
Hôtel de Beauvais et Cour administrative d'appel  
Costruito a partire dal 1654 al posto della casa di città voluta dall’abate di Chaalis, è opera del primo architetto del Re Antoine Le Pautre, per Catherine Bellier, moglie di Pierre de Beauvais e prima cameriera della regina Anne di Austria, per servizio reso.
Acquistato dalla municipalità nel 1943, ha vissuto varie traversie fino al 2004, anno in cui accoglie la corte amministrativa d’appello di Parigi.
Costruito in un piccolo spazio, l’edificio a quindici lati è sicuramente insolito, imponendo un piano originale, come nella corte semi-ovale, al di sotto della quale esiste, costruita sulle volte delle cantine, i resti di una cappella sotterranea nota per avere accolto delle messe nere durante gli anni ’50. 
L’hotel di Beauvais appare in numerosi film francesi.
Hôtel d'Aumont
Hôtel d'Aumont et Tribunal administratif
Edificio terminato nel 1648, fu abitato dai duchi di Aumont fino al 1756.
Dopo l’alternarsi di proprietari e cambiamento di’uso, nel 1938 il palazzo viene comprato dalla municipalità che nel 1959 insedia il tribunale amministrativo della città.
All’interno ha resistito ai vari cambiamenti “l’ufficio nuovo” del XVII secolo, oggi ufficio del presidente del tribunale.
Mémorial de la Shoah
Mémorial de la Shoah
Inaugurato nel 2005 dove sorgeva il Memoriale del Martire ebreo Sconosciuto, ha l’obiettivo di far conoscere alle generazioni contemporanee e future il dramma della Shoah.
Oltre al museo è ospitato il Centro di documentazione ebraica contemporanea con lo scopo di riunire le prove documentarie sulla distruzione degli ebrei in Europa, attualmente un fondo molto ricco.
Colonne de Juillet



Colonne de Juillet
Si trova nella piazza della Bastiglia, in ricordo dei tre giorni di sollevamento popolare nel luglio del 1830.
La colonna è alta più di 50 metri, costruita in marmo e bronzo ed è sormontata da una statua alata di bronzo dorata che rappresenta la Libertà.


Hôtel-Dieu
Hôtel-Dieu
L’attuale edificio eretto tra 1866 e il 1878 sorge dove vi fu il primo e solo ospedale parigino fino al rinascimento.
Il nuovo edificio nacque in seguito alle grandi trasformazioni volute dal barone Haussmann e divenne un orfanotrofio. Attualmente è nuovamente un ospedale.

Hôtel de Sully
Hôtel de Sully
Costruito tra il 1625 e il 1630 dal controllore delle finanze Mesme Gallet, passò quasi immediatamente nelle mani dei duchi di Sully fino al XVIII secolo.
Dal 1967 ha trovato sede la Cassa nazionale dei monumenti storici e ospita anche una libreria specializzata in storia dell'Arte e dell'Architettura.

Temple du Marais

Temple du Marais
È una chiesa barocca, oggi protestante, disegnata da François Mansart nel 1632, sul modello del Pantheon di Roma.




Tour Saint-Jacques
È una torre in stile gotico fiammeggiante, opera di Jean de Félin, eretta tra il 1508 e il 1523 che costituisce ciò che resta della chiesa di Saint Jacques de la Boucherie, demolita nel 1793 durante la Rivoluzione.
La torre è alta 52 metri ed è caratterizzata da strette bifore che si alternano a nicchie sormontate da guglie e pinnacoli, entro le quali sono situate numerose statue. Sulla sommità è collocata una statua che raffigura San Giacomo, opera di Paul Chenillon.
Tour Saint-Jacques
Nel 1648 il matematico e fisico francese Blaise Pascal vi condusse esperimenti sulla pressione atmosferica e sulla densità dell'aria e per commemorarli fu eretta la sua statua, posizionata alla base della torre, e fu installato, nel 1891 un laboratorio meteorologico oggi chiuso al pubblico.


I° arrondissement - Louvre (1/3) 
I° arrondissement - Louvre (2/3) 
I° arrondissement - Louvre (3/3) 
II° arrondissement - Bourse (1/1)
III° arrondissement - Temple (1/3) 
III° arrondissement - Temple (2/3)

martedì 19 aprile 2011

146. Una poltrona per Monferino, Ferrero o ...............


Lo Spiffero riporta che i contrasti tra l’ex manager Fiat Paolo Monferino e l’Assessore Ferrero non sembrano essersi appianati in questi mesi di collaborazione anzi, sembra che i due non si siano mai voluti in granché bene. Per i cittadini malati e che si ammaleranno, ahimè, e per i tanti che lavorano per la loro salute, non è proprio una bella notizia, visto che da queste due persone dipende anche il loro futuro professionale e lavorativo.
Per ora la situazione sanitaria piemontese continua a colare a picco senza dare segni di cambiamento.
Troveranno il modo di andare d’accordo?? Mah!


145. Il ragazzo mucca


Michele Serra scrive questo romanzo nel 1997, ma la trama sarebbe anche oggi molto d’attualità.
Il romanzo descrive la crisi di un intellettuale, una crisi che diventa vera e propria malattia, che penetra nel corpo e lo tormenta, gli impedisce di digerire il cibo, così come per il protagonista/narratore è impossibile ormai "digerire" le consuetudini di vita da intellettuale di sinistra, la notorietà che lo rende personaggio pubblico, le apparizioni televisive, una professionalità di cui ha smarrito il senso e mille altre maschere che ormai sente necessario "vomitare", così come ogni mattina avviene per il cibo mangiato la sera precedente.
Antonio Lanteri, giovane fondatore e direttore del più importante quotidiano della sinistra, decide di lasciare per un periodo indeterminato, la realtà metropolitana per rifugiarsi nella casa parentale in Valmasca. Antonio parla con le rupi, con la moglie, con il cane dei suoi, con la giornalista che gli dà la caccia perché vede in lui "il declino della sinistra", e parla di tutto: della sinistra, dei funghi e del padre micologo, dello zio comunista che si è rovinato facendo gestire le aziende ai contadini, di Milano, del giornalismo, della gioventù negli anni '70. Un libro autobiografico, o almeno molto autobiografico, che ogni tanto si avvita su pensieri che fai fatica a seguire.

lunedì 18 aprile 2011

144. IV° arrondissement di Parigi - Hôtel-de-Ville (2/4)

Église Saint-Gervais-Saint-Protais
Église Saint-Gervais-Saint-Protais
La costruzione della chiesa attuale, sorta su una basilica del IV secolo, cominciò nel 1494 e si protrasse 150 anni. Anche se l'architettura della chiesa è di aspetto globalmente gotico, la facciata degli architetti Salomon de Brosse e del successivo Clément II Métezeau del 1621 si ispira al classicismo francese. 
La facciata presenta la particolarità eccezionale di disporre di colonne dei 3 ordini: dorico al pianterreno, ionico al primo piano e corinzio al secondo piano. 
Dal 1653 ha accolto una grande dinastia di musicisti francesi: i Couperin. L'organo di Louis e François Couperin è ancora presente al suo interno.
Église Saint-Louis-en-l'Île


Église Saint-Louis-en-l'Île
Questo edificio è stato costruito in parecchie tappe tra il 1624 e il 1726. La chiesa è dedicata a Louis IX che regnò sulla Francia dal 1226 al 1270 e che veniva a pregare sull' l'île aux Vaches, incorporata nell' l'île Saint Louis. Sarebbe su questa isoletta che prese la croce nel 1269, prima di partire in Terra Santa coi suoi cavalieri per liberare Gerusalemme.
A disegnarla, al posto di quella vecchia ormai troppo piccola, è stato l'architetto François Le Vau, fratello di
Louis, più conosciuto per essere stato uno degli architetti del Castello di Versailles.
Dopo la sua morte nel 1676, Gabriel Le Duc, architetto di Val-de-Grâce sarà chiamato a terminare la costruzione.
Realizzata secondo un disegno gotico ma di concezione moderna con ispirazione italiana, è la sola chiesa del XVII secolo che combina l’abside piatto con un deambulatorio. Lo stile iniziale spoglio è stato modificato e sovraccaricato molte volte nel XVIII e soprattutto nel XIX secolo, per trasformarla in stile barocco.
Al suo interno una icona di Notre-Dame du perpétuel Secours, un'immagine miracolosa del XVI secolo, proveniente dall’ Oriente e portata a Roma.
Église Saint-Merri
Église Saint-Merri
Di stile gotico fiammeggiante, rievoca quello della cathédrale Notre-Dame de Paris e deve il suo nome all’abate Saint-Médéric, morto nel 700, canonizzato e poi ribattezzano per contrazione Saint Merri.
I resti del santo riposano nella cripta. Al suo interno ha una navata a cinque arcate, delle belle vetrate del coro del XVI secolo, che illustrano la vita di san Nicola di Myre, san Francesco d’Assisi, santa Maddalena e santa Agnese e molte opere d’arte dal XVII e XIX secolo.
Cloître et église des Billettes
Cloître et église des Billettes
Edificata nel 1294, nel 1299 Filippo il Bello l’affidò ai fratelli ospedalieri della Carità della Nostra Signora per assicurarsene i servizi. La chiesa diventò un luogo di pellegrinaggio così importante che la comunità dei Billettes ricevette un volume di doni abbastanza importanti per fare ricostruire la chiesa nel 1405 e aggiungere un cimitero ed un chiostro nel 1427. Sebbene parecchie volte modificato e restaurato è il solo chiostro del Medioevo che rimango a Parigi. Dopo la Rivoluzione, la chiesa è stata destinata al culto della chiesa luterana nel XIX secolo.     

Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou et Musée national d'Art moderne
Chiamato più brevemente centre Pompidou o centre Beaubourg, è nato dalla volontà di Georges Pompidou, presidente della repubblica francese dal 1969 al 1974, che volle creare nel cuore della città un'istituzione culturale interamente dedicata all'arte moderna e contemporanea a cui si affiancassero anche libri, design, musica, cinema. Per questo il Centro comprende una grande biblioteca pubblica, la Bibliothèque publique d'information, il Musée national d'art moderne, e IRCAM, un centro dedicato alla musica e alle ricerche acustiche. Collocato all'interno dell'edificio c’è anche il Centro del design industriale. La struttura è aperta al pubblico dal 31 gennaio 1977. L'edificio è opera degli architetti Richard Rogers e Renzo Piano, vincitori del concorso internazionale.
L'edificio si costituisce di 7 livelli di 7 500 m² ciascuno di cui due livelli di seminterrati e rappresenta uno dei primi edifici alla “rovescia”, dove l’interno è rivolto all’esterno. Ogni livello forma una vasta piattaforma interamente modulabile, tutto il traffico verticale, persone e materiali sono esposti sulla facciata con i tubi esterni colorati che costituiscono una delle particolarità dell'edificio. Le condotte di aria condizionata sono blu, i tubi dell’acqua sono verdi e le linee elettriche sono gialle. Gli ascensori sono rossi. Le canalizzazioni bianche sono delle guaine di ventilazione per le parti sotterranee. E anche le travi metalliche che compongono la struttura sono visibili.
Fontana Stravinsky
Il centro ha riabilitato in Francia il concetto di museo che era in piena crisi al momento della sua creazione, ed il suo successo è stato all'origine della moltiplicazione delle istituzioni museali negli anni ‘80 e ‘90.
Il museo d'arte moderna, situato al quarto e quinto piano, possiede oltre 50.000 opere d'arte  tra dipinti, sculture, disegni e fotografie e espone opere di: Georges Braque, Marc Chagall, Henri Matisse, Pablo Picasso, Maurice Utrillo, Vasily Kandinsky, Joan Miró, e altri artisti.